Perché è importante la manutenzione delle grondaie in alluminio?

Perché è important la manutenzione delle grondaie in alluminio?

Presupponendo che i lavori di manutenzione delle grondaie sono da assegnare ad imprese edili e personale qualificato perché pericolosi, questo articolo si pone l’obiettivo di spiegare come effettuare una corretta manutenzione delle grondaie in alluminio (approfondisci su https://www.operalattoneria.it/). Tale manutenzione è importantissima in primo luogo per aumentare la vita utile della grondaia stessa, in secondo luogo per evitare che l’acqua scorra sulle pareti e crei seri danni all’edificio.

L’importanza della manutenzione delle grondaie

Le grondaie sono dei canali di scolo installate lungo la copertura di un’abitazione che hanno una precisa finalità: far defluire l’acqua piovana verso i canali di scolo, per evitare che questa scorra lungo le pareti. Le conseguenze in questo caso potrebbero diventare piuttosto pericolose. I primi tempi difatti, si manifesteranno solamente delle macchie sull’intonaco delle pareti, quindi il danno sarà puramente estetico.

Con il passare dei mesi e degli anni però, le infiltrazioni possono penetrare nei muri dell’abitazione, creando inizialmente delle macchie di umidità e in un secondo momento delle vere e proprie formazioni di muffa. Ricordiamo che tali muffe possono essere davvero molto dannose per le persone che abitano la casa. Nei casi più estremi infine, trascurando completamente per molto tempo la manutenzione delle grondaie, si possono manifestare problemi ancora più gravi, nel momento in cui l’acqua comincia ad intaccare le fondamenta.

Come effettuare una corretta manutenzione delle grondaie

Come anticipato, una buona grondaia in salute contribuisce a tenere l’acqua lontana sia dai muri che dalle fondamenta, impedendo le infiltrazioni d’acqua nelle pareti dell’edificio. Vediamo insieme come effettuare una corretta manutenzione per preservare le caratteristiche delle grondaie in alluminio.

Effettuare dei controlli regolari. All’atto pratico, una grondaia è formata dalla grondaia stessa unita ad un tubo di scarico. Il collegamento tra i due elementi deve essere controllato periodicamente e regolarmente. Può verificarsi ad esempio che si rompa una staffa e che di conseguenza cambi l’inclinazione e la pendenza della stessa, ostacolando di fatto un deflusso regolare dell’acqua.

Installare le opportune protezioni. Una grondaia è un punto di raccolta per acqua piovana, fogliame, nidi di uccelli e sporcizia. Nel momento in cui l’acqua piovana non defluisce correttamente e le piogge sono particolarmente abbondanti, l’acqua traboccherà dalla stessa, provocando delle perdite nei punti più inaspettati. La maggior parte di questi problemi però, può essere evitata montando delle apposite protezioni per evitare che le foglie o altri materiali si accumulino nei tubi di scarico. Tali protezioni saranno in grado di tenere lontano i detriti più grossi, in modo da non intasare appunto il tubo. Ovviamente anche la protezione per le foglie andrà pulita per evitare si possa ostruire.

Rimuovere le ostruzioni. Rimuovendo la copertura della grondaia e ripulendo lo scarico è possibile rimuovere eventuali ostruzioni. Nel caso il tubo di scarico sotterraneo fosse ostruito, sarà possibile provare ad effettuarne la pulizia usando una serpentina flessibile apposita per la pulizia di tale scarico. Successivamente si dovrà pulire eventuali detriti rimossi con un tubo da giardino o se disponibile, una macchina apposita per il lavaggio alle alte pressioni (soluzione consigliata). È opportuno sapere che i tubi di scarico posti nel terreno, devono avere un inclinazione sufficiente, e che non vi sia qualche sprofondamento locale che possa far sì che si crei un accumulo di detriti. In linea di massima un’inclinazione di 1 cm per metro generalmente è sufficiente.

Riparare fori e crepe. Nonostante si possa prestare la massima attenzione, il peso dei detriti unito alle conseguenze delle piogge acide può provocare fori e crepe nelle grondaie e nelle giunzioni. In casi di rotture di modesta entità però, non si rende necessaria la sostituzione della grondaia, bensì è sufficiente una riparazione mediante la saldatura delle parti danneggiate. Una particolare attenzione poi andrà prestata alle parti riparate.

Effettuare piccole riparazioni. Nei casi di danni di piccola entità, potrebbe essere superflua anche la saldatura delle parti danneggiate. Si potrà difatti procedere nel sigillare i piccoli fori utilizzando un tessuto con rete flessibile, di quelli che sul lato opposto hanno un rivestimento in bitume. Innanzitutto si dovrà pulire accuratamente la grondaia e successivamente scaldare il tessuto utilizzando una pistola termica o eventualmente una fiamma ossidrica, fino al momento in cui la parte bituminosa non comincerà a sciogliersi. Infine si dovrà premere il materiale sulla parte danneggiata e procedere alla sigillatura dello stesso con un prodotto specifico.

Effettuare grosse riparazioni. In alcuni casi di riparazioni più importanti che comunque non richiedono la sostituzione della grondaia, si potrà procedere alla sua riparazione in una maniera del tutto simile a quelle di piccola entità. Si dovrà procedere quindi alla pulizia accurata della grondaia, per poi applicare con un pennello uno strato di rivestimento adeguatamente diluito. Infine si dovrà posizionare del tessuto elastico sopra le parti di giunzione. Non appena si sarà asciugato il rivestimento, si dovrà applicare un secondo strato sempre dello stesso rivestimento, questa volta non diluito.

In conclusione

Come anticipato, a patto di non avere le giuste competenze, gli strumenti adeguati e le protezioni previste per i lavori in quota, nonostante le operazioni descritte possano apparire come semplici, è opportuno rivolgersi sempre a personale qualificato a questa tipologia di lavori. In secondo luogo si deve pensare alle riparazioni come misure per temporeggiare fino alla sostituzione delle grondaie. La vita utile di tali grondaie dipende da diversi fattori, tra cui la citata manutenzione, il materiale con il quale sono realizzate, la zona geografica di appartenenza ed eventuali fenomeni atmosferici di particolare entità.

Un consiglio: l’alluminio, come ampiamente spiegato, è uno dei materiali possibili con cui le grondaie vengono realizzati ma ovviamente non l’unico. Stiamo parlando però di uno dei più utilizzati perché offre il giusto rapporto tra la durata in termini di anni (in situazioni ottimali anche 30 anni) e il prezzo di acquisto, nonché la semplicità di installazione grazie alla sua naturale duttilità.