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A cosa servono i timbri: storia e utilizzi

Parlare di timbri può apparire, nell’epoca digitale nella quale siamo pienamente immersi, anacronistico e fuori luogo. In realtà, oltre a restituire una lettura di buona parte della nostra storia è utile anche per capire come questo strumento non sia del tutto sparito. Tanto che ancora oggi è utilizzato; anzi per molti aspetti anche più che in passato.

Che cosa sono i timbri

Quando si parla di timbro si fa riferimento a uno strumento che permette di validare e rendere ufficiale un documento o un altro oggetto. L’uso principale del timbro è quello nel settore della cancelleria per siglare bolle, pratiche e documenti di vario genere, ma esistono anche altri tipi di timbri. Anche all’interno della stessa categoria, per esempio i timbri per l’ufficio, ci sono grandi differenze tecnologiche che rendono questo strumento ancora oggi particolarmente utile e diffuso, motivo per cui sono in tanti a richiedere la realizzazione di un timbro personalizzato, in modo da poter contare su un dispositivo esclusivo ed efficace.

L’origine dei timbri: una storia antica quanto l’uomo

Fin dall’antichità l’uomo ha sentito l’esigenza di dare valore ai documenti che venivano emanati e trasmessi, soprattutto in epoche in cui gli spostamenti era duravano tanto tempo e i rischi di manomissione e contraffazione erano elevati. Il timbro ha quindi rappresentato fin da subito un modo per esprimere autenticità e autorevolezza e anche oggi a distanza di migliaia di anni il senso è rimasto lo stesso. Attraverso degli studi archeologici sono state individuate tracce di timbri che risalgono a più di diecimila anni fa, a dimostrazione di come questo strumento è da sempre connaturale con l’attività dell’uomo.

5 diversi usi del timbro

Come detto esistono tantissime tipologie di timbri, che abbracciano tutti gli usi possibili, da quelli amatoriali a quelli professionali. Questi sono solo alcune delle principali attività nelle quali è possibile utilizzare un timbro.

Timbri professionali

Quello professionale è probabilmente l’uso più noto e diffuso. È quello riservato agli uffici pubblici, ma anche ai tanti professionisti (si pensi per esempio al timbro degli architetti) e uffici che se ne avvalgono quotidianamente. È un modo semplice, rapido e indelebile per firmare un documento, ma anche per indicare i dati anagrafici e fiscali su un documento. Esistono timbri a inchiostro, autoinchiostranti, con la possibilità di modificare il giorno e la data, tascabili, a secco e tantissime altre tipologie capaci di soddisfare diverse esigenze.

Timbri personali

Anticamente i timbri venivano applicati sciogliendo la cera e applicando il logo con le iniziali o lo stemma del potente di turno. Oggi tale necessità è sparita o modificata e l’uso del timbro con la cera si è molto diffusa a livello amatoriale. C’è chi ancora ama scrivere lettere a mano, innamorati che si scambiano una fitta corrispondenza e amici che in occasioni speciali decidono di fare regali con questo sistema. Il risultato è semplicemente elegante e raffinato, perfetto per valorizzare quel messaggio.

Timbri decorativi

Una via di mezzo tra l’aspetto professionale e quello ludico è quella dei timbri decorativi, capaci di perfezionare un documento (un imballo o qualsiasi altro tipo di articolo) e dargli quel valore aggiunto che altrimenti non avrebbero. Possono essere usati dai maestri delle scuole inferiori per decorare i compiti dei bambini, ma anche dai genitori per realizzare gli inviti di compleanno o qualsiasi altro tipo di allestimento per le diverse occasioni dell’anno (compleanni, anniversari, feste, eccetera).

Timbri per cerimonie

Esiste poi un ampio settore che utilizza i timbri, specie quelli a secco, per le decorazioni di cerimonie ed eventi. Matrimoni soprattutto, ma anche feste di laurea, battesimi, comunioni e qualsiasi tipo di occasione meriti un allestimento e un tipo di decorazione che valorizzi i dettagli.

Timbri ludici

Nonostante il timbro sia uno strumento autorevole e di grande valore, nel corso del tempo ha assunto anche usi meno prestigiosi, ma non per questo meno belli. È il caso, per esempio, dei timbri per bambini, dei giochi che sfruttano questo sistema e di tutti quei dispositivi che permettono ai bambini di disegnare e colorare utilizzando dei piccoli timbri. Un modo particolare che dimostra la versatilità di questo semplice strumento.