Home » Green » Come effettuare una corretta raccolta differenziata del tetrapak

Come effettuare una corretta raccolta differenziata del tetrapak

Il riciclo del tetrapak

La raccolta differenziata è molto importante per ridurre il quantitativo di rifiuto non riciclabile, risparmiare e dare una mano all’ambiente.

Oramai viene effettuata praticamente dappertutto, e grazie ad essa si possono trasformare i diversi materiali in nuovi oggetti e dare loro una seconda vita.

Anche il riciclo del tetrapak viene effettuato praticamente in ogni paese dove vige la raccolta differenziata.

Che cos’è il tetrapak

Che cos’è il tetrapak? Il tetrapak è un tipo di materiale con cui vengono fatte oggigiorno molte confezioni di prodotti alimentari, come ad esempio cartoni del latte, dei succhi di frutta, di zuppe preconfezionate, e tanto altro ancora.

Il tetrapak è realizzato con diversi elementi, ovvero carta, plastica e alluminio,e tutti questi materiali sono singolarmente riciclabili.

Proprio per la sua triplice composizione, al momento di fare la raccolta differenziata, questo materiale può fare sorgere dei dubbi su dove sia giusto conferirlo, tra i vari cassonetti adibiti al riciclo dei rifiuti.

Ogni comune però ha regolamenti propri per quel che riguarda il riciclo dei vari prodotti, possiamo quindi capire come riciclare in modo corretto anche il tetrapak.

Per capire dove si fa il riciclo del tetrapak, basta verificare presso il proprio comune o anche online sul sito del comune di pertinenza e vedere dove conferire questo materiale, se negli appositi cassonetti distribuiti nelle strade della nostra città, oppure direttamente presso l’eco centro più vicino.

La raccolta differenziata del tetrapak

Per effettuare una corretta raccolta differenziata del tetrapak, si deve sapere quindi che la raccolta di questo materiali varia da comune a comune.

In alcuni comuni il tetrapak viene conferito nei cassonetti della carta, in altri in quello della plastica, mentre in alcuni comuni esistono anche appositi contenitori proprio per il riciclo del tetrapak. Nei comuni dove non ci fossero va altrimenti portato all’eco centro dove sarà smaltito correttamente dagli operatori del settore.

Una volta portati al centro di raccolta differenziata infatti, i diversi materiali verranno separati e poi riutilizzati per dare vita a nuovi prodotti.

Recupero del tetrapak

Per fare si che si possa ottenere un corretto recupero del tetrapak, in caso lo si dovesse conferire nel cassonetto della raccolta della carta, si devono togliere le parti in plastica e il tappo, che andranno invece nel cassonetto della plastica.

Altra cosa molto utile per non compromettere il giusto riciclo del tetrapak, è quella di sciacquare bene i contenitori ed eliminare residui di alimenti prima di portarli nel cassonetto della differenziata, e andrebbero anche schiacciati in modo da renderli meno ingombranti.

Dopo essere stato portato alla raccolta differenziata, il tetrapak arriva così negli impianti di recupero e qui tramite speciali macchinari si separano gli elementi non cellulosici (metallo e plastica) dalla carta.

Il materiale è poi pressato, imballato e diventa materiale da portare nelle cartiere per diventare nuova carta. Nelle cartiere questo materiale va nel pulper, uno speciale macchinario dove grazie all’acqua calda si separano le fibre. In questo modo da esso si può estrapolare un 75% di carta riciclata.

Questa diventa cartafrutta, dalla quale si ricava del materiale cartaceo per tipografie, per creare della cancelleria, e da imballaggio, come scatole e shopper, fazzoletti di carta e carta da cucina.

Dagli elementi non cartacei del tetrapak, ovvero un 20% di plastica e alluminio che vengono recuperati, si crea un film di polietilene e alluminio, che viene pulito e trasformato in ecoAllene, un materiale da cui si ricavano oggetti per la casa, per l’ufficio, gadget, come ad esempio pallet, vasi, bigiotteria o materiale per l’edilizia.