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Come fare correttamente la raccolta indifferenziata?

Sono ormai anni che la raccolta differenziata è entrata a far parte a tutti gli effetti della nostra vita. Tutto ebbe inizio circa 20 anni fa, anche se a dire il vero i primi accenni ci furono ancora parecchi anni prima.

Un netto cambiamento per molti che si sono trovati a doversi informare ed impegnare per imparare le nuove regole su come dividere in modo corretto tutti i rifiuti che si fanno ogni singolo giorno. Plastica, secco, vetro, umido, carta, legno, verde, indifferenziata. Molte sono le cose che ad ogni fine giornata vanno a riempire i nostri cestini.

Ma perché è stata introdotta la raccolta differenziata?

  • Per agevolare il riciclaggio dei diversi materiali.
  • Per limitare al massimo l’inquinamento ambientale.
  • Per evitare gli sprechi inutili.
  • Per agevolare il risparmio e l’uso consapevole delle diverse risorse naturali e non.

Vista la grande importanza dell’argomento, ci sembra giusto dargli il giusto spazio per far si che ogni eventuale dubbio possa essere finalmente risolto.

Raccolta indifferenziata: le regole da seguire

La raccolta differenziata è a tutti gli effetti un dovere. Un dovere che si estende non solo ai diversi enti della pubblica amministrazione, ma anche ad ogni singolo cittadino. A volte può essere noioso passare del tempo a dividere i diversi rifiuti, ma i vantaggi che si possono trarre da tutto questo sono davvero enormi.

Come già accennato in precedenza, la raccolta differenziata è stata inserita per molti motivi, ma soprattutto per limitare al massimo l’emissione di rifiuti secchi non riciclabili e, quindi, la loro difficoltosa gestione ed eliminazione.

Ma come svolgere questo dovere in modo davvero perfetto? E cosa va gettato realmente nella raccolta indifferenziata?

Il nostro compito è quello di spiegartelo filo per segno.

Cosa s’intende con raccolta indifferenziata?

Come si può ben intuire dal termine utilizzato, indifferenziata sta ad indicare tutti quelli oggetti che, per un qualche motivo, non possono essere riciclati od identificati in un determinato materiale. Ecco per te qualche esempio per farti comprendere meglio cosa va gettato nei rifiuti indifferenziati:

  • materiali ed oggetti sporchi
  • giocattoli rotti
  • cd, dvd e videocassette
  • lamette e rasoi
  • oggetti unti da residui di cibo
  • spazzole e spazzolini da denti
  • pennarelli e penne a biro
  • pannolini ed assorbenti
  • oggetti di ceramica
  • mozziconi di sigaretta

Come vedi, sono davvero molte le cose a cui bisogna fare attenzione e che necessitano di essere inseriti nel bidone dell’indifferenziata.

Quali sono gli errori più comuni commessi della raccolta indifferenziata?

Purtroppo, sono molti i dubbi che possono sorgere nel momento in cui si va a dividere i rifiuti e l’eventualità di incorrere in qualche errore è sempre dietro l’angolo. Vediamo insieme i più comuni:

  • tovaglioli sporchi. Capita spesso di avere a che fare con tovaglioli sporchi e chiedersi se debbano essere messi nei rifiuti indifferenziati o nell’umido. La risposta corretta è che dipende il materiali con cui sono fatti. Se i tovaglioli sono di carta vanno nell’umido, se sono di stoffa allora rientrano nella indifferenziata;
  • fazzoletti di carta. Molto simile al caso precedente è quello dei fazzoletti di carta. Dal loro nome subito verrebbe da dire che sono indicati per essere gettati nella carta, ma nel momento in cui sono usati ecco che diventano in realtà un rifiuto umido;
  • oggetti in vetro e simili. Un’altra questione che fa nascere molti dubbi, ed anche errori, riguarda quegli oggetti che sono di vetro, od almeno lo sembrano. Bisogna distinguere molto bene gli oggetti in vetro riciclabile (bottiglie, barattoli e vasi) dagli oggetti in vetro non riciclabile (lampadine ed oggetti in pyrex). Inoltre, gli specchi, gli oggetti in ceramica od in cristallo vanno nella indifferenziata.

Confondersi può essere molto semplice ma quando hai un dubbio fermati ed informati. Essere informati ed a conoscenza delle diverse regole è fondamentale per fare una raccolta differenziata corretta ed aiutare, così, il nostro pianeta ad essere molto più pulito.