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Come produrre sottotitoli multilingua professionali

Negli ultimi anni c’è stata una grandissima diffusione di canali video per lo streaming, come Youtube e Vimeo, solamente per citarne alcuni. Parliamo di piattaforme dove è possibile usufruire di moltissimi contenuti provenienti da ogni parte del pianeta, quindi imbattersi in contenuti sottotitolati è all’ordine del giorno. Spesso però, tali sottotitoli non sono realizzati in maniera qualitativamente perfetta, a causa di un’errata scelta del colore decisamente troppo simile allo sfondo, oppure perché questi scorrono troppo velocemente. In queste situazioni, viene a mancare quello che è il supporto alla comprensione, motivo per cui nascono. In questo articolo quindi, vedremo come produrre sottotitoli multilingua professionali.

Sottotitoli multilingua professionali: requisiti

Per la realizzazione di sottotitoli di qualità, questi devono avere alcuni requisiti fondamentali. Tra i principali possiamo sicuramente trovare:

Leggibilità. Il sottotitolo dovrà essere perfettamente visibile, e soprattutto durare un tempo sufficiente per agevolarne la lettura.
Fluidità/naturalezza. Per quanto riguarda le frasi dei sottotitoli, queste devono essere sintetiche ma comprensibili, ma soprattutto in una lingua naturale.
Discrezione. Il sottotitolo deve avere la giusta dimensione, così che non risulti invadente sullo schermo.
Completezza di contenuti. È di fondamentale importanza ai fini della comprensione, che vengano riportati tutti i concetti fondamentali, così che non si vengano a creare frasi troppo lunghe. In altre parole, sarà possibile eliminare solamente quelle parole superflue, irrilevanti per il contesto di traduzione.

Sottotitoli multilingua professionali: regole per la creazione

Una volta identificati quali siano i requisiti fondamentali per la creazione di sottotitoli, ora vedremo come raggiungere tali obbiettivi, attraverso una serie di regole utili.

Lunghezza. Il sottotitolo non dovrà oltrepassare le due righe. Ognuna di tali righe non dovrà avere più di 40 caratteri.
Durata. Questa deve essere rapportata in base alla lunghezza del sottotitolo stesso. Solitamente si va da 1.5 secondi per quelli brevi, ad un massimo di 8 secondi per quelli creati con la lunghezza massima.
Colore. In linea di massima, i sottotitolo devono essere bianchi. Ovviamente se lo sfondo dovesse essere troppo vicino al bianco, si deve optare per colori alternativi, come il giallo o altri.
Posizione. I sottotitoli dovranno essere posizionati in basso, nella parte inferiore dello schermo. Solitamente questi devono essere allineati a sinistra o centrati.
Sintesi. Quella della sintesi è una caratteristica fondamentale, perché si deve riuscire nell’intento di trasmettere i concetti fondamentali che il personaggio in quel momento vuole comunicare.
Sincronia. Altro punto di fondamentale importanza, è che il nuovo sottotitolo corrisponda ad un cambio di scena. Assolutamente da evitare che un sottotitolo possa trascinarsi nella scena successiva. L’ideale sarebbe anche far coincidere il parlato del personaggio con la durata del sottotitolo. In questo modo si rende il tutto più chiaro e omogeneo, e lo spettatore può godere di un’esperienza il più simile possibile a quella di chi il filmato lo guarda in lingua originale.

Ovviamente quelle elencate sono solamente alcune delle regole base, ma i servizi di sottotitolaggio, quindi il lavoro del sottotitolista, comprendono molti altri aspetti. Il risultato finale dipenderà anche dal grado di esperienza del professionista.