Home » Consigli utili (Page 2)

Category Archives: Consigli utili

Come scegliere un buon e duraturo ventilatore industriale

Il ventilatore ha la funzione di arieggiare con vento freddo o caldo determinati ambienti in cui è collocato, a seconda della sua grandezza e del suo impiego si distinguono diverse tipologie di ventilatori. I ventilatori industriali (Ventilazione Sicura supporta le aziende in questa difficile scelta) riguardano gli ambienti non domestici, il loro impiego riguarda aree di grandi dimensioni per cui si necessita di apparecchiature più ingombranti e con maggior potenza al fine di spostare grandi quantità di area.
Ad oggi, è complesso riuscire ad acquistare un ventilatore industriale capace di durare nel tempo, forse il problema principale è che le tecniche usate oggi per l’assemblamento non rispecchiano le strutture del passato, ragion per cui queste macchine non riescano a resistere nel tempo e spesso vengono denominati come ventilatori industriali macchine che non sono adatte ad ambienti ampia metroquadratura.

Ventilatori industriali ieri ed oggi

Se si volge lo sguardo al decennio tra gli anni 8 e 90 era possibile acquistare ventilatori industriali creati con particolari ingranaggi ed accessori tali da garantirgli la robustezza necessaria per poter essere impiegati in ambienti industriali e rispondere alle esigenze di lavoro continue 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. La ragione sta nel fatto che fino al primo decennio degli anni 2000 coloro che si occupavano della produzione di ventilatori industriali erano abilitati sono ed esclusivamente ala produzione di tali macchine.

La crisi economia ha, poi, eliminato tale distinzione, dando accesso al mondo dei ventilatori industriali a tutti, ragion per cui ad oggi è possibile veder catalogato come industriale un ventilatore che non ha le esatte caratteristiche di robustezza che un tempo caratterizzavano le macchine impiegate in ambienti quali fabbriche ecc… Questo ha comportato che un problema odierno è la manutenzione continua a cui sono sottoposti i ventilatori industriali, i quali spesso, risultano avere problemi di funzionamento.

Come scegliere un buon e duraturo ventilatore industriale

Purtroppo chi acquista un ventilatore industriale non può fidarsi solo di quanto scritto sulle caratteristiche tecniche della scatola o del rivenditore, in quanto attualmente, vengono spacciati per industriali ventilatore poco robusti e con ventole inadeguate, ragion per cui si deve rivolgere particolare attenzione ad altri particolari. Servendosi di mappe con indicatori le curve che i ventilatori industriali devono avere per risultare durevoli e resistenti, vanno apposte a quelle presenti sulla macchina per verificarne stato e livello di inclinazione.

Le ventole sono importanti, in quanto le stesse devono essere capaci di spostare un quantitativo di aria costante e maggiore, per cui è necessario che siano realizzate con materiali ad hoc se non si vuole che si sbriciolino come carta. La ventola determina la pressione di un ventilatore, ecco perché rappresentano un aspetto importantissimo nell’acquisto di un ventilatore industriale ben funzionante.

Altro aspetto da considerare sono i materiali impiegati per i giranti, i quali devono risultare solidi al fine di garantire un funzionamento continuo della macchina. In ogni caso, a seconda che il ventilatore industriale debba servire per arieggiare o aspirare le polveri bisognerà prestare attenzione a diverse caratteristiche.

Nel caso delle polveri sarà necessario verificare che i filtri siano capaci di smaltire le stese, e che non si vadano ad accumulare bloccando l’aspirazione e le ventole stesse al fine di limitare le vibrazioni della macchina e di conseguenza rumori che possano infastidire le persone in transito nell’aria. Nel caso si debbano acquistare ventilatori industriali da sottoporre a temperature elevate è importante che gli stessi siano realizzati in materiale non deformante, quindi controllare se si tratta di acciaio o nikel.

Dove comprare la buona birra artigianale

La birra è sicuramente una delle bevande più amate al mondo e proprio per questo vogliamo svelarti dove comprare la birra artigianale in modo semplice ed immediato.

La birra artigianale è ben nota per essere la qualità migliore in assoluto grazie alle sue caratteristiche decisamente più raffinate rispetto alle classiche birre commerciali.

Nulla da togliere, ovviamente, ai grandi e celebri marchi che si vedono nel supermercato da decenni, ma il settore dell’artigianato si sta facendo prepotentemente spazio nel mondo dei birrifici.

I veri amanti della birra sono sempre più alla ricerca di sapori naturali, di sfumature nette e di ricette sempre più particolari in cui sentire il vero aroma del luppolo.

Ma come poter trovare le birre più particolari e speciali? Sicuramente nei beer shop online, ma non solo.

Dove comprare la birra artigianale: tutto quello che dovresti sapere

La birra è una di quelle cose che mette d’accordo il mondo intero.

Molti gli studi fatti in merito e sembra proprio che questa bevanda abbia tutte le carte in regola per essere salutare ed allo stesso tempo gustosa. Ovviamente se bevuta con moderazione.

Vitamine, sali minerali, fibre. La birra non è solo una bibita colorata con la schiuma. La birra è molto di più di questo.

La birra artigianale è tradizione, passione, amore ed attenta ricerca dei diversi ingredienti per dare un risultato finale che fa esplodere le papille gustative ed il cuore.

Ma andiamo a scoprire insieme dove puoi trovare le birre artigianali migliori al mondo.

Perchè scegliere la birra artigianale?

Prima di procedere con le diverse modalità di acquisto della birra artigianale, ci sembra giusto anche spiegarti il perchè dovresti optare sempre e comunque per questo tipo di bevanda.

Come già anticipato in alcuni punti precedenti di questo articolo, la birra artigianale ha delle caratteristiche uniche che la rendono la prima e grande scelta di chi ama questo tipo di bevanda:

  • gusto. La versione artigianale non ha eguali quando si parla di gusto. Le materie prime utilizzate sono di altissima qualità e lo si sente ad ogni sorso. Senza contare che, la birra artigianale non subisce nessuna filtrazione o trattamento mantenendo così intatto tutto il suo aroma;
  • valori nutrizionali. Essendo fatta con materie prima biologiche e non subendo alcun trattamento, al suo interno vi è un alto numero di sostanza nutritive come le vitamine, i sali minerali, le fibre ed anche una piccola percentuale di proteine;
  • tradizione. Acquistare una birra artigianale significa anche premiare ed aiutare la tradizione a rimanere viva per sempre.

Acquistare la birra artigianale online

Il mondo di internet è sicuramente il primo grande mezzo che vogliamo inserire nella lista dei luoghi dove comprare la birra artigianale.

In internet, infatti, puoi davvero trovare di tutto e puoi divertirti a cercare ed a provare diversi gusti e diverse versioni.

Senza contare che, molto spesso, i diversi beer shop online fanno anche dei prezzi davvero convenienti che ti fanno risparmiare ed allo stesso tempo entrare in diverse sfumature delle birre.

Cerca online i migliori beer shop e siti internet.

L’unico consiglio che ti ci sentiamo di darti, però, è quello di optare per un beer shop e sito internet che sia solo ed esclusivamente specializzato nel settore delle birre artigianali.

Acquistare la birra artigianale nei diversi negozi

Un altro modo forse più diretto è quello di recarsi nei diversi birrifici e negozi specializzati e procedere con l’acquisto delle birre che preferisci.

Sicuramente il contatto diretto con il negoziante e magari anche con il birraio ha sempre il suo valore in più.

Purtroppo, però, in Italia non esiste ancora un numero così alto di negozi e birrifici specializzati nella produzione e vendita della birra artigianale e quindi non sempre è presente un luogo fisico in tutte le province italiane.

Come scegliere un termometro digitale: la guida

Se siete approdati su questo articolo state cercando informazioni per scegliere un termometro digitale che possa fare al caso vostro. Ma se il suo obiettivo è quello, di fatto, di misurare la nostra temperatura corporea, quali possono essere le variabili da declinare per effettuare la scelta corretta? Esistono così tante alternative? Quali fattori vanno considerati? Nelle prossime righe ci occuperemo di fornire una risposta quanto più completa a queste domande. Proseguite la lettura!

Cos’è un termometro digitale

Se chi legge non è propriamente di primissimo pelo, si ricorderà che fino a qualche anno fa il termometro che andava per la maggiore era quello a mercurio. E’ passato diverso tempo e, come in tutti i campi, il progresso ha portato ad una ridefinizione degli strumenti che ci consentono di misurare la febbre: da questo punto di vista la soluzione del termometro a mercurio è stata completamente soppiantata, vuoi perché ritenuta mediamente pericolosa (per chi vuole approfondire esistono diversi studi a riguardo), vuoi perché le alternative si sono dimostrate più che valide.

In definitiva un termometro digitale ci dà la possibilità attraverso un sensore ed un circuito elettronico di convertire in una risposta numerica la risultanza delle resistenze elettriche che vengono provocate dalla variazione di temperatura.

L’utilizzo delle soluzioni digitali ha avuto un importante sviluppo soprattutto in virtù del facile utilizzo su neonati e bambini, in una fase della vita che sia per i genitori, sia per gli stessi piccoli, le rilevazioni della temperatura sono particolarmente importanti.

Quali tipologie di termometro digitale esistono?

Come detto, la tecnologia sta facendo passi da gigante negli ultimi anni e ha prodotto degli strumenti sempre più performanti: cercando di essere più sintetici che si può ed evitando di approfondire tutti i tecnicismi e i risvolti fisici che sono proprio di ogni singola categoria di prodotto, si possono considerare 5 tipi di termometro digitale:

  • Termometro via orale: si tratta di una buona scelta soprattutto per bambini sopra i 4 anni. Sono molto semplici nell’utilizzo: basta inserirli sotto la lingua della persona di cui si vuole misurare la temperatura e in pochi istanti forniscono una lettura accurata.
  • Termometro via rettale: è quello sul quale esiste, inutile negarlo, un forte pregiudizio. In realtà si tratta di una delle soluzioni che garantiscono il miglior risultato in termini di precisione. Nella scelta di questa tipologia di termometro, è bene andare alla ricerca di una punta flessibile che soprattutto nei neonati può essere provvidenziale per evitare di arrecare dolore al piccolo.
  • Termometro ad infrarossi via fronte: sono tra i più nuovi e tecnologicamente avanzati di questa lista. Utilizzano i raggi infrarossi per andare a scansionare l’arteria temporale della fronte e sono anch’essi molto indicati per rilevare la temperatura dei più piccoli. Le ultime indagini dimostrano che questo strumento è adatto anche a bambini al di sotto dei 3 mesi di età: per avere maggiori dettagli sul perché questa è considerata la scelta migliore, vi rimandiamo al sito TermometroDigitale.net, che approfondisce in un articolo dedicato tutti gli aspetti su come funziona il termometro digitale frontale e il suo livello di precisione.
  • Termometro via ascellare: sebbene siano tra quelli più conosciuti e utilizzati, si consideri che sono tra i meno precisi in commercio.
  • Termometro ad infrarossi via orecchio: questa soluzione è attualmente tra le più in voga ma è bene fare molta attenzione. Si tratta di termometri che mantengono un livello di accuratezza molto alto, ma l’utilizzo non è tra i più semplici. Basta un piccolo spostamento nel posizionamento del termometro per produrre rilevazioni non perfettamente corrette. Nel caso sia questa la vostra scelta, è bene leggere attentamente le istruzioni d’uso per evitare errori e temperature falsate.

Quale variabili valutare per la scelta del termometro?

I fattori da considerare per scegliere un termometro adatto alle proprie esigenze sono diversi: innanzitutto, per forza di cose, questo strumento deve essere preciso. Soprattutto nei neonati o nei bimbi molto piccoli un innalzamento della temperatura è il primo segnale di un’infiammazione in corso. In secondo luogo, la coerenza che rimanda al concetto appena espresso: non c’è nulla di peggio che effettuare rilevazioni a distanza di pochi minuti e vedere risultati profondamente diversi.

Il terzo criterio è la possibilità di essere utilizzato nei bambini e la velocità con cui si ottiene il risultato: i più piccoli sono per eccellenza i meno inclini ad essere pazienti ed avere la possibilità di misurare la temperatura in maniera celere è fondamentale. Ultimi aspetti da considerare sono senz’altro la facilità di utilizzo, la presenza di un suono che segnala quando la rilevazione è completata e l’opportunità di avere un display retroilluminato, che possa quindi essere usato anche nelle ore notturne e con scarsa disponibilità di luce.

 

Regali di Natale dell’ultimo minuto? Alcuni consigli

Per quanto ci si possa preparare in anticipo, a pochi giorni dal Natale, spesso ci si ritrova ancora indietro nell’acquisto dei regali. I motivi possono essere molteplici: un parente che si aggiunge all’ultimo minuto e per il quale non si era acquistato nulla, un amico che arriva in città a sorpresa o semplicemente mancanza di tempo dovuta ad altri impegni. Ed ecco che bisogna comprare i regali di Natale all’ultimo minuto. Prima di tutto non bisogna farsi prendere dal panico. I regali di Natale migliori sono quelli fatti pensando alla persona che li riceve ed in quest’ottica è difficile sbagliare. Ecco alcuni consigli per chi dovesse trovarsi senza idee.

Idee utili per i regali di Natale

Libri. Difficile sbagliare con loro: sono regali di Natale perfetti sia per chi è un accanito lettore sia per chi non lo è. Il motivo? Esistono libri di ogni genere e argomento, in grado di accontentare tutti: fotografia, cucina, arte, saggistica, giardinaggio e la lista è lunga. Anche le guide turistiche sono ottime, soprattutto se la persona a cui s’intende regalarle ha un viaggio in programma.

Cofanetti buono regalo. Questi sono regali di Natale da vivere, esperienze che una volta provate rimarranno nella memoria di chi le riceve. Può trattarsi di un week-end rilassante, di una cena con degustazione di vini, di un trattamento benessere, persino lanci col paracadute o la possibilità di guidare una Ferrari. Vanno bene sia come regali di Natale per una coppia sia per una singola persona.

Vino ed eccellenze gastronomiche. Regali di Natale perfetti per chi ama la buona cucina. Una bottiglia di buon vino, magari in una confezione di legno oppure in un’elegante borsa apposita, è sempre un regalo gradito e raffinato. Stessa cosa vale per le eccellenze gastronomiche che in Italia di certo non mancano. Qualche esempio? Una bottiglia di olio extra vergine d’oliva di alta qualità, confezioni di caffè pregiati magari uniti ad un macinacaffè o vari tipi di cioccolato.

Oggetti per casa e giardino. Si tratta di regali di Natale molto utili, soprattutto per chi si è appena trasferito in una nuova casa. Può essere un modesto set di coltelli, un set di bicchieri o delle lampade a led ecologiche per il giardino ma anche mini serre montabili per chi ama i fiori. Le scelte non mancano.

Accorgimenti nell’acquisto dei regali di Natale

Un consiglio importante per ridurre al minimo lo stress nell’acquisto dei regali di Natale all’ultimo minuto è questo: non comprare su internet. Per quanto sia allettante la vasta scelta, per quanto sia comoda la spedizione super veloce, molto meglio non cadere in tentazione. Bisogna tenere presente che i corrieri, nel periodo natalizio, spesso non riescono a completare le consegne giornaliere, mentre il lavoro si continua ad accumulare. Rischiereste così di sapere che il vostro regalo è rimasto parcheggiato in qualche deposito, in attesa, fino a dopo le feste.

Nel frattempo vi trovereste a dover correre al più vicino centro commerciale sperando di non trovarlo già chiuso.

Un altro vantaggio del comprare direttamente in negozio è il fatto di poter cambiare la merce facilmente. Capita spesso per quanto riguarda i libri, perché magari sono stati già letti; coi vestiti, di cui magari serve una taglia diversa. In questi casi è sempre molto meglio lasciare che sia il destinatario del regalo ad effettuare il cambio, senza il disagio di dover chiedere a voi di fare da tramite.

Infine il fattore umano, essenziale e purtroppo sottovalutato. Entrando in un negozio potreste chiedere consiglio ad una commessa e scoprire un articolo di cui nemmeno immaginavate l’esistenza, oppure qualcosa di perfetto a cui non avreste mai pensato se non ve lo foste trovato davanti.

Come organizzare in poche mosse una festa di battesimo economica ed originale

I battesimo è il primo sacramento della religione cristiana, che si impartisce di solito ai bambini quando sono neonati, e che apre la strada a tutti gli altri sacramenti.

La parola “battesimo” infatti deriva dal greco e significa “immergere nell’acqua”. Infatti durante il battesimo il sacerdote o ministro di culto bagna con l’acqua santa la testa del battezzando segnando la sua rinascita in Cristo e il suo ingresso nella comunità cristiana.

Il battesimo è una delle più belle feste dedicate ai piccoli, che riuniscono tutta la famiglia, e possiamo trovare tantissime soluzioni e idee per realizzare simpatiche e originali feste di battesimo senza spendere troppo.

Cose da fare per organizzare una festa di battesimo

Ci sono delle cose salienti da fare per organizzare un battesimo al meglio, e che andranno fatte per tempo.

Solitamente la giornata del battesimo inizia con la cerimonia in chiesa, che quindi andrà prenotata per tempo come giorno e come orario, e poi prosegue con un semplice ricevimento al ristorante, oppure in casa, con un pranzo, un buffet o un rinfresco. Il protagonista è sicuramente il bimbo o la bimba battezzato, e il tutto verrà vissuto in un’atmosfera serena e familiare.

Organizzare un battesimo economico e originale

Ovviamente se si vuole organizzare un battesimo economico e originale e quindi risparmiare, il ristorante verrà a costare di più della seconda opzione, e se non volete mettervi a spadellare durante il giorno della festa potreste magari affidarvi a una ditta di catering che vi accontenterà nelle vostre scelte culinarie permettendovi comunque di risparmiare.

Inoltre la scelta del rinfresco o buffet piuttosto che il pranzo dipende del momento della giornata in cui viene svolta la festa, e comunque andrà sempre curato al meglio, magari con un menu di battesimo personalizzato fai da te da presentare agli ospiti.

Anche il ristorante o il catering andranno prenotati per tempo, dopo aver fermato la data in chiesa.

E’ importante decidere per tempo anche chi vogliamo come padrino e madrina del nostro pargoletto, dato che dobbiamo chiedere se sono d’accordo nello svolgere tale compito.

Si deve sapere che essi dovranno partecipare ai vari incontri pre-battesimo e inoltre la chiesa cattolica richiede che padrino e madrina abbiano ricevuto tutti i sacramenti (battesimo, comunione e cresima) e anche che non siano in situazione di convivenza senza essere sposati e che non abbiano figli al di fuori del matrimonio.

A questo punto si dovranno scegliere le bomboniere, magari due mesi prima della fatidica data, che per risparmiare si possono fare da sè, grazie a innumerevoli kit per bomboniere che sono venduti online o anche presso negozi specializzati e che ci faranno risparmiare un bel po’.

Queste saranno uguali per gli invitati, ma per i nonni e i padrini saranno invece diverse da quelle degli altri, ovvero sempre nello stesso stile, ma più importanti e personalizzate.

Anche la torta deve essere presente, esi dovrà ordinare al ristorante, oppure si può realizzare da sé abbassando i costi.

Per il segnaposto e il tableau si possono fare da soli, con della bella carta colorata e delle forme originali, invece di acquistarli già pronti, l’importante è avere delle simpatiche o eleganti decorazioni per la tavola del battesimo, in tema anche con i menu del battesimo.

Le foto e video del battesimo possono essere fatte da un amico che è bravo con la macchina fotografica, senza dovere ingaggiare un fotografo professionista.

Modelli per il menu battesimo

Il menu del battesimo dovrà essere semplice ma originale, con colori pastello e acquerello, con disegnini di bambini o angioletti rosa o celesti, nuvolette, arcobaleno, animaletti.

In questo modo anche quando si accinge a guardare il menù ogni invitato si troverà a osservare immagini carine, accostamenti anche inusuali e originali.

I modelli dei menu per battesimo si possono anche scaricare online, scegliendo tra tante proposte per il menu battesimo, e venire personalizzati con un semplice click secondo i nostri gusti.

Realizzare un battesimo originale

Per realizzare un battesimo originale, si possono trovare davvero tante idee carine senza rinunciare all’eleganza e alla creatività, ma senza tuttavia spendere troppo.

Una festa di battesimo originale ed economica infatti si può organizzare in poche mosse, scegliendo prima di tutto il tema che preferiamo e che farà da fil rouge a tutta la giornata, come ad esempio un tema floreale, oppure ad immagini giocose, colorate e creative, e così via.

Come seconda cosa è importante avere dettagli semplici ma curati, ad esempio trovare dei modelli per i menu del battesimo che facciano al caso nostro e rispondano al meglio al tema della festa, e sullo stesso tema andranno anche realizzati gli inviti e le bomboniere.

Sul web si possono trovare davvero mille idee creative e originali, low cost, magari da fare con materiali semplici come la carta, che ci permettano di organizzare  in poche mosse una bellissima festa di battesimo economica ed originale.

Organizzare un battesimo in inverno

Se il battesimo avviene nella stagione si può optare per un luogo all’aperto, magari con giochi per bambini e aree coperte e all’ombra per il buffet. Se invece viene fatto in inverno, sicuramente la scelta cadrà su di una location al chiuso, che sia abbastanza spaziosa a seconda del numero dei nostri invitati.

Se tra gli ospiti vi sono diversi bambini, per organizzare al meglio un battesimo in inverno sarebbe carina l’idea di chiedere l’aiuto di una animatrice per bambini che possa intrattenere con varie attività i più piccoli dopo il pranzo, o in alternativa organizzare diversi giochi per i bambini presenti.