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Ferro da stiro con caldaia o senza: che differenza c’è?

Chi non ha almeno un ferro da stiro in casa? È un elettrodomestico di cui tutti hanno bisogno e, proprio per questo, le industrie si sono impegnate per fargli fare un upgrade dal punto di vista di performance.

Parlando sempre di questo elettrodomestico, ora è possibile fare ricorso ai ferri da stiro con caldaia il quale ci garantisce un salto di qualità non da poco, ma per ogni beneficio in più c’è sempre un piccolo prezzo da pagare.

Qui di seguito vi faremo capire quali possono essere i punti negativi e quelli positivi nell’acquisto di un ferro da stiro con caldaia.

Sappiamo bene che la versione più comune dei ferri da stiro possiede un piccolo scompartimento, in genere non superiore ai 300 ml, direttamente integrato con l’elettrodomestico in sé.

Ci sono modelli peggiori e migliori che possono garantire diversi risultati in termini di stiratura, tutti però sono accomunati da una tempo disponibile di lavoro basso rispetto ai ferri da stiro a caldaia di cui andremo a parlare, questo perché, come già detto, hanno una capienza d’acqua limitata che vi costringera a dover riempire lo scompartimento frequentemente.

Un ferro da stiro a caldaia, invece, con lo scompartimento per l’acqua separato da almeno 1,5 litri, vi consente una stiratura più lunga che può arrivare fino alle 2 ore consecutive; non è male, soprattutto se avete molti indumenti da stirare e non volete dover fare una serie di pitstop al rubinetto nel mentre.

Sicuramente starete pensando che con una caldaia così grande ci possano essere molti più problemi di accumulo del calcare e che il vapore ci possa mettere di più a generarsi facendovi aspettare troppo nella prima stiratura; bene, non è cosi!

Nel primo caso, possiamo dirvi che ormai quasi tutti i ferri da stiro con caldaia hanno una speciale funzionalità “anti-calcare” e sono muniti di speciali filtri che eliminano questa vostra paura anche se raccomandiamo sempre di dare una controllata alla caldaia per essere sicuri che questa funzione fornita dalla casa produttrice stia facendo bene il suo lavoro.

Nel secondo caso, invece, questi elettrodomestici sono davvero all’avanguardia e vi faranno aspettare al massimo 2 minuti inizialmente nella produzione del vapore.

Un altro punto a favore per la nuova generazione di ferri da stiro è il minor peso dell’elettrodomestico, infatti, in quanto il serbatoio dell’acqua è separato, risultano più leggeri e, soprattutto per persone esili, non vi provocheranno eccessivi dolori al polso o avambraccio anche nelle stirature verticali.

Una cosa che possiamo consigliarvi è di controllare sempre il peso del ferro da stiro che andrete ad acquistare.

Quindi, in cosa un ferro da stiro tradizionale è migliore?

E’ migliore quando siete sicuri che lo andrete ad usare ad un livello personale o se fate parte di una famiglia ristretta di 3 persone, in queste situazioni difficilmente si produrrano tanti capi da stirare da dover richiedere l’uso dell’elettrodomestico con caldaia.

Inoltre, se ami la portabilità di un prodotto, quello tradizionale fa sicuramente per voi e per me.

Io, vivendo da solo, mi trovo bene nel riporre il ferro da stiro in qualsiasi angolo remoto della casa dove si sia creato dello spazio e riprenderlo con me quando ne ho bisogno, semplicemente arrotolando il cavo attorno.

Come scegliere il ferro da stiro con caldaia giusto?

Leggendo questo articolo potete farvi un infarinatura generale su cosa sia questo prodotto, i benefici che vi può portare nella stiratura e anche i punti negativi.

Ci sono poi molti siti di recensioni prodotti che vi potranno fornire una recensione più dettagliata di questo prodotto, quali sono quelli più potenti e dove trovare i migliori ferri da stiro a caldaia economici nel caso in cui, oltre a non volervi privare di questo prodotto, non avete un budget illimitato e quindi volete risparmiare il più possibile.