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I 5 migliori stili per arredare casa tua: dal minimal allo shabby chic

Quando si tratta di stili d’arredo, ci sono moltissime possibilità che possono fare al caso tuo. Se devi arredare casa e non sai quale possa essere il più indicato che rispecchi la tua personalità, ecco ben 5 proposte da valutare. Trovi proposte di stile, consigli e tante idee per arredare su www.idee-arredamento.it, il portale numero uno per gli appassionati di arredamento.

1. Lo stile shabby chic

Uno degli stili che va sicuramente oggi è lo shabby chic che nasce dalle case di campagna inglesi. Il segreto è il mobilio di legno dall’aspetto anticato con fregi e decori. Non devi per forza avere mobili in legno anticato poiché oggi ci sono moltissimi arredi in questo stile. Il colore predominante è il bianco ma si possono usare anche quelli pastello. I mobili hanno tutta la vernice scrostate e rovinata volutamente. È perfetto se ami gli oggetti di recupero. E non dimenticare di inserire una bella credenza con vetrinetta a giorno dove inserire i servizi da the, i piatti decorati, i bicchieri, etc. tutto adagiato su centrini ricamati. Sarebbe meglio preferire pavimenti di un legno ricco come il rovere.

2. Il design moderno e minimal

Se non ami le proposte retrò e vezzose, potresti trovare la tua soluzione per l’arredo nello stile moderno. In questo caso, la parola d’ordine è minimalismo. Tutti gli arredi hanno superfice continue senza nemmeno le maniglie per creare continuità. Il punto focale della casa è l’open space che unisce cucina e living, i quali hanno uno stile unico senza palesi interruzioni. L’ordine è fondamentale e in giro non ci sono tanti suppellettili e ninnoli perciò nascondi tutto dietro ai pensili con ante in laminato dalla superfice anche materica 3D. I colori neutri sono i migliori da scegliere per questo tipo di arredo che può esser “scaldato” con qualche pianta qua e là. Evita pavimenti ricchi ma opta per soluzioni quali il laminato. Il gres porcellanato o, meglio ancora, la resina.

3. Le proposte industrial

Uno stile a metà tra il moderno e il classico è l’industrial. In questo caso, l’ispirazione arriva dai loft ricavati in vecchi spazi industriali. Gli arredi sono speso in metallo, presi in prestito dagli arredi industriali. Anche i punti luce sono caratteristici, come lampadari esterni o semplici lampadine che cadono dal soffitto. C’è largo uso del metallo che può esser utilizzato per diverse soluzioni d’arredo. Per esempio, un tubo in metallo idraulico diventa un appendiabiti in ingresso. Il pavimento, questa volta, è industriale cioè ricavato da scarti di legno per produrre i listelli del parquet oppure in cemento, una proposta iper moderna da valutare.

4. L’indimenticabile arredamento classico

Oltre le mode del momento, c’è l’arredo classico con i suoi mobili classici. Il lungo è il protagonista, preferibilmente rossiccio che conferisce maggiore calore. I pavimenti sono in listelli piccoli di un legno semplice come il frassino. Il tratto distintivo dell’arredamento classico è la cucina con moduli componibili per sfruttare meglio lo spazio. Ci sono tante declinazioni dello d’arredo classico come descritto nel dettaglio nel paragrafo che segue.

5. L’arredo di antiquariato

Infine, meglio fare un approfondimento sull’antiquariato che è un tipo particolare di arredo classico. Fondamentalmente, dire arredo di antiquariato ha poco senso poiché è indispensabile scegliere uno stile preciso: art nouveau, barocco, veneziano del 700, impero, roccocò, Luigi XVI, neo classico e così via. Per creare un insieme ben equilibrato o sei appassionata e ricerchi pezzi unici originali oppure ti affidi a un esperto. In questo caso, il tratto distintivo potrebbero essere le miniature in madreperla.