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IL FUTURO E’ ECOLOGICO CON IL RICICLO: DAGLI IMPIANTI DI SEPARAZIONE E RICICLO AGLI IMPIANTI DI FILTRAZIONE DELL’ARIA .

Risorse ambientali sfruttate senza controllo, una comunicazione scarsa e poco sensibile alle tematiche ecologiche, l’utilizzo di materiali tossici e non riciclabili, sono tra le principali cause di inquinamento con conseguenze pesantissime sul futuro. Ad essere a rischio sono la salute pubblica, con l’espandersi di patologie gravi e morte, e la salvaguardia di fauna e flora che ci circondano e ossigenano e rendono vivo il pianeta. Di fronte alla situazione drammatica che si andava delineando, in questo ultimo decennio si è fatto molto per evitare il peggio e pare che il messaggio di aiuto da parte della natura abbia finalmente fatto breccia tra i più. Ancora molto c’è da fare ma la politica internazionale da una parte con accordi come il protocollo di Kyoto contro il cambiamento climatico, sembra si stia impegnando per consegnare alle future generazioni aria pulita e ambienti sani. Questi sono i presupposti che hanno portato molte imprese in questi ultimi anni a dedicarsi al settore dei monitoraggi ambientali e all’impiego di impianti di controllo e filtraggio di aria e acqua, eolici e fotovoltaici. La passione green non risparmia neanche il settore della moda, della ristorazione, delle auto, generando posti di lavoro nuovi e figure professionali inesistenti prima della svolta ecosostenibile.

La pandemia da COVID-19 e i necessari lockdown hanno portato a galla quanto l’uomo con il suo scarso senso civico e sconsideratezza, dettata da una scala di valori con priorità economiche prima che ecologiche, possa essere letale a sé stesso e all’ambiente. La grande conquista e svolta del presente è l’aver trovato un punto d’incontro tra questi due aspetti, per cui oggi tutto ciò che è ecologico e riciclabile è anche un investimento.  Basti vedere il settore dei trasporti ad energia pulita che, soprattutto in paesi altamente industrializzati, ha raggiunto risultati incredibili con l’utilizzo di veicoli elettrici, auto ibride e GPL. Si tratta tuttavia di processi che richiedono rapidità d’interventi e rafforzamento tecnologico dei processi di riciclo ed ecologici, attraverso impianti, sistemi e macchine per l’abbattimento di polveri sottili o sostanze tossiche nell’aria e riutilizzo dei rifiuti.

Ad oggi le imprese devono essere in grado di tradurre il richiamo d’aiuto dell’ambiente, tanto da comprendere che ecologia e riciclo non sono più solo idee ma esigenze necessarie per l’organismo del pianeta e, di conseguenza, delle società. Analizzando quanto sta accadendo, è evidente che i paesi eco-friendly siano anche i più ricchi, mentre la povertà dilaga in quelle realtà dove l’inquinamento è a livelli altissimi.

Gli obiettivi principali di ecologisti e sostenitori del riciclo sono:

-L’abbattimento dell’inquinamento acquatico ancora oggi evidente nell’analisi di acqua che risultano essere di pessima qualità, se non addirittura contaminata, anche in Italia;

-Depurare l’aria attraverso macchinari all’avanguardia e la nuova tecnologia;

-Investire sui rifiuti, attraverso progetti creativi e risorse che ne valorizzino la funzionalità, nella formula minimo spreco/massimo riutilizzo.

Un’impresa come Ghirarduzzi, attivanel settore dal 1903, ha dato prova di voler contribuire a questo cambio di programma, facendo di rispetto ambientale, ecologia e riciclo, il proprio obiettivo principale, attraverso macchinari all’avanguardia come:

– Macchinari filtrazione a secco, hanno lo scopo di abbattere fumi e polveri generate da macinazione, trasporto, fusione dei metalli, ma anche lavorazioni di sabbiatura, sbavatura, lucidatura e aspirazione;

– Depolveratori filtrazione a secco per ambienti esplosivi che possono lavorare in Atmosfere ATEX ZONA 22 G-D, ideali per la frantumazione dei metalli ferrosi e non;

– Scrubber che filtrano a umido nebbie oleose, composte da una emulsione di oli e acqua e provenienti dalla pressofusione dei metalli e stampaggio a caldo;

– Scrubber SR per l’eliminazione di odori a umido, in fonderie dei metalli ferrosi e non, sono ideali in caso di elevate concentrazioni di C.O.V., abbattuto attraverso l’ossidazione con reagenti chimici, e funzionano a ciclo continuo senza necessità di rigenerazioni o manutenzioni;

– Impianti abbattimento odori a secco, abbatte il COV senza sprechi di energia;

– Impianti filtrazioni elettrostatica, per eliminare nebbie oleose nelle lavorazioni meccaniche, stampaggio a caldo dei metalli. La taglia di portata va da 2.000 metri cubi ora fino a impianti di 80.000 metri cubi ora e la gestione dei costi è vantaggiosa rispetto a macchinari con tecnologie simili;

– Il depurcity mobile o fisso di filtrazione assoluta, migliora la qualità dell’aria in città, in quanto abbatte particelle di dimensioni inferiori a 1 micro di millimetro, i gas e gli odori e può trattare 150.000 mc/h per un totale di circa 3.600.000 mc/giorno.

Anche riciclaggio e recupero dei materiali, attraverso la separazione attuata da impianti che spesso sfruttano l’aria e non solo, sono tra i principali traguardi raggiunti da Ghirarduzzi. L’aria non solo separa un materiale dall’altro, come si vede dalle tavole densimetriche serie DM, realizzate su misura, e i separatori aeraulici serie SV, ma lo pulisce evitando l’ossidazione.

L’Azienda Ghirarduzzi, attraverso la sua esperienza consolidata negli anni, è a disposizione per informazioni o per lo studio di progetti di impianti di separazione e riciclaggio o di impianti di depurazione dell’aria.