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Le conseguenze dell’inquinamento dell’aria: una verità sempre più attuale

Se c’è un argomento che sta diventando sempre più importante e scottante è proprio quello dell’inquinamento atmosferico e degli inquinanti dell’aria in generale.

Un argomento che sta a cuore a tutto il mondo in quanto le conseguenze che si stanno creando sono vere e tangibili.

Autovetture, mezzi di trasporto, fabbriche, rifiuti. Sono tanti gli elementi che ogni singolo giorno vanno ad inquinare ed ad aumentare già una situazione tutt’altro che rosea.

Le risorse del nostro pianeta, purtroppo, non sono infinite e quando noi uomini decidemmo di cominciare ad utilizzarle in modo non appropriato, ecco che l’equilibrio della natura ha iniziato a subire dei notevoli scompensi. Scompensi di cui già ora paghiamo un caro prezzo.

Ma quali sono gli inquinanti atmosferici più pericolosi? Cosa possiamo fare per limitarli? E, soprattutto, quali saranno le conseguenze irreversibili?

Inquinanti dell’aria: tutto quello che c’è da sapere

Prima di entrare nel vivo dell’argomento, dobbiamo innanzitutto capire cosa s’intende realmente con il termine inquinante dell’aria.

Gli inquinanti dell’aria sono, in pratica, delle sostanze prodotte dalle attività dell’uomo.

La loro caratteristica principale, poi, è quella di essere presenti nell’atmosfera in una percentuale nettamente più alta rispetto al livello di concentrazione naturale provocando, così, un peggioramento netto sulla qualità dell’aria e sull’ambiente in generale.

È importante capire, poi, che questa grande categoria la si può dividere in due micro gruppi:

  • inquinanti dell’aria primari, ovvero quelle sostanze che creano danni in modo diretto;
  • inquinanti dell’aria secondari, ovvero le reazioni che si vanno a creare tra gli inquinanti primari e le sostanze naturali.

Ora che hai compreso questi aspetti sei pronto per scoprire qualche altro dettaglio in più a riguardo.

Quali sono i principali inquinanti dell’aria?

Le sostanze che possono essere inquinanti e pericolose sono davvero tantissime, ma alcune lo sono in forma maggiore tanto da rientrare nelle direttive C.E.E. e tra le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

  • Monossido di carbonio. Gas che non ha ne odore ne colore e che si dimostra molto tossico per l’uomo e viene identificato con la dicitura CO. Viene prodotto dai mezzi di trasporto, da alcuni impianti di riscaldamento ed anche da alcuni impianti industriali. In pratica si crea quando è presente una combustione.
  • Anidride solforosa. Nota anche come SO2. È un gas che non ha colore ma lo si riconosce dal suo forte odore. È molto pericolosa e si crea grazie alle centrali termoelettriche, agli impianti di riscaldamento domestico ed anche da alcune industrie.
  • Ossidi di azoto. Conosciuto anche come NO, è un gas pericoloso che non presenta ne colore e ne odore. Come si crea? In pratica è presente in ogni singola combustione in cui è presente dell’aria.
  • Particelle totali sospese. Le PTS racchiudono moltissime tipologie di sostanze polverose o liquide presenti nell’aria. Alcuni esempi possono essere la polvere causata dall’erosione del suolo o di una costruzione artificiale, gli scarichi delle macchine, gli impianti industriali, ecc. In pratica, possono essere provocate dall’uomo ma, in parte, anche dalla natura.
  • Metalli. Ebbene si, anche i metalli possono essere presenti nell’aria. Anche loro derivano dalle industrie, dagli scarichi dei mezzi di trasporto e dalle combustioni in generale. I più pericolosi sono il nichel, il cadmio ed il piombo.
  • Idrocarburi. Infine, ecco gli idrocarburi che possono essere in diverse forme e vengono creati non solo dall’uomo con i diversi scarichi dei veicoli e delle industrie, ma anche dalla natura con processi come la decomposizione di materie organiche.

Quali sono le conseguenze dell’inquinamento dell’aria?

Le conseguenze che possono derivare da tutte queste sostanze inquinanti dell’aria sono davvero tantissime.

Purtroppo, possono causare dei danni sia alla salute degli essere viventi che dei danni all’ambiente in generale.

Per quanto riguarda la salute dell’uomo, ad esempio, si è riscontrato:

  • aumento delle malattie respiratorie
  • aumento della malattie e patologie a carico dell’apparato circolatorio
  • aumento di cancro ai polmoni e malattie come la leucemia

Per quanto riguarda l’impatto sull’ambiente, invece, le conseguenze più evidenti sono:

  • le piogge acide che portano ad un deposito di sostanze tossiche sul suolo;
  • la crescita del buco dell’ozono, con tutte le conseguenze che ne derivano;
  • aumento dell’effetto serra che porta, tra l’altro, ad un cambiamento climatico con temperature sempre più alte.

Come si può limitare le emissioni di inquinanti dell’aria?

Le mosse che si possono fare per limitare questo inquinamento atmosferico sono tante.

In primo luogo si deve cominciare ad avere una nuova forma di pensiero in cui vi è soprattutto un’attenzione ed un amore maggiore verso l’ambiente e quello che ci circonda.

Le mosse pratiche, ad esempio, possono essere:

  • riciclare in modo responsabile e corretto i rifiuti;
  • limitare, quando possibile, l’uso della macchina;
  • controllare periodicamente lo stato del motore e degli scarichi dei mezzi di trasporto;
  • guidare ad una velocità media in modo da limitare al massimo l’emissione di sostanze tossiche;
  • usare con parsimonia e responsabilità il riscaldamento domestico.

Sono tutte piccole azioni che si possono fare anche nell’immediato nella nostra vita quotidiana.

Piccole, ma che nell’insieme potrebbero davvero cambiare il mondo.