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Registro elettronico a scuola: Quando la tecnologia è al servizio della cultura

Dopo le iscrizioni via web e la temuta pagella elettronica, che rende ancora piu’ difficcile la possibilità di “mentire” sul rendimento degli studenti in nome di una trasparenza che vada incontro ai genitori, spunta un’altro strumento tecnologico che migliorerà la vita scolastica italiana: il registro elettronico.

La scuola italiana e la digitalizzazione:
La scuola va sempre piu’ rinnovandosi, cercando di stare al passo con i cambiamenti tecnologici, che ormai si manifestano in ogni ambito.
Un cambiamento che non sempre trova preparati le vecchie generazioni d’insegnati che proprio non accettano l’abbandono del cartaceo, in vista di una scuola moderna e che sappia dialogare anche strumentalmente con le nuove generazioni. Uno dei cambiamenti piu’ sostanziali è stato il registro elettronico (Nuvola è uno dei più famosi).

Caratteristiche del registro elettronico:
Secondo alcuni studi fatti sulle scuole europee, risulta che l’Italia sia l’ultima in tema di rinnovamento tecnologico a scuola.
A risentirne sarebbe soprattutto la preparazione dei giovani confrontata agli standard degli altri paesi. Gli altri paesi forniscono una strumentistica scolastica piu’ moderna e tecnologica, offrendo un insegnamento a tutto tondo, piu’ adeguato ai tempi.
Per questo, il decreto scuola 2013 del Governo Monti, ha provato a fornire una risposta degna di questi obiettivi. Garantendo in primis una formazione digitale informatica per le vecchia e nuova guardia d’insegnanti e in secundis fornendo una strumentistica adeguata come il Wi-fi per ogni edificio scolastico.
Il problema dei fondi tagliati alla scuola, che sarebbe per molti, la causa scatenante del ritardo della digitalizzazione scolastica italiana, sarebbe un aspetto risolvibile, cercando di arginare le spese inutili del cartaceo e ottimizzando il tutto grazie all’utilizzo del digitale che renderebbe tutto piu’ immediato.

Come funziona il registro digitale:
Per tutti quelli che non masticano bene la lingua digitale, basta sapere che il registro elettronico, è ormai in uso, per fortuna, da qualche anno e l’utilizzo è molto piu’ semplice di quanto si prospettasse nel 2013. Infatti tutto si basa sull’utilizzo di un software acquistabile dalla scuola. Per software s’intende un programma digitale on line, che mediante l’utilizzo di credenziali d’accesso legate all’identità dell’alunno e assegnate dalla scuola al ragazzo(user e password, per intenderci), permette di poter costantemende monitorare l’andamento del figlio. Ovviamente solo le informazioni collettive della classe saranno pubbliche a tutti i genitori, mentre il rendimento, e quindi i voti e le note dei propri figli saranno private e legate solo al nominativo del ragazzo.
In sostanza il registro elettronico non fa altro che potenziare al massimo le caratteristiche base di un registro cartaceo, non lasciando così via di scampo ad eventuali incomprensioni tra scuola e famiglia, perchè è tutto immediato e alla luce del monitor.
Anche le assenze e gli eventuali ritardi saranno comunicati ai genitori, garnatendo quindi un controllo maggiore sugli elemenenti piu’ indisciplinati.

A goderne sono gli insegnati:
I vantaggi del registro elettronico, sono ad appannaggio soprattutto dei docenti, che per ogni alunno formulano una cartella che potranno consultare anno per anno e valutarne i miglioramenti del rendimento. In questo modo si va anche incontro all’esigenze dei nuovi docenti che spesso si trovavano a valutare alunni di cui non sanno nulla. Si può considerare la formazione collettiva della classe e valutare gli argomenti sui quali ha avuto piu’ difficoltà.
Con lo strumento del registro elettronico si è potuta facilitare anche la fase di scrutinio perchè compare nell’immediato la meda per ogni singolo alunno, accentuando la trasparenza nelle valutazioni dei docenti.

Vantaggi per la scuola:
Le comunicazioni scuola-famiglia saranno facilitate. Nelle applicazioni software c’è infatti la possibilità d’inviare nell’immediato SMS o e-mail ai genitori per trasmettere comunicazioni e avvisi come giorni di ricevimento, assemblee scuola famiglia, il calendario dei giorni di chiusura o apertura della scuola, i giorni dei compiti in classe e gli argomenti spiegati in classe. Insomma tutto ciò che prima era consultabile soltanto recandosi a scuola o negli orari di ricevimento ora è accessibile in un attimo.

In conclusione sembra ovvio che la tecnologia debba migliorare la vita delle persone, cercando di limitare ogni tipo di difficlotà, e la lavagna elettronica ha avuto il merito in gran parte di ridurre la distanza tra scuola e famiglie, il tutto a vantaggio del rendimento dei giovani. Uno strumento quindi che permette unq sinergia fondamentale tra i due pilastri alla base della crescita dei giovani italiani. Quindi che ben venga una completa digitalizzazione della scuola anche se spesso le novità spaventano, ma se come quete sono necessarie.