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Simbolo centrifuga e altri: come leggere le etichette per il lavaggio

Come avere capi di abbigliamento che durano a lungo? Tutto parte dal lavaggio (e dal saper leggere bene l’etichetta)

Il segreto per mantenere vivi a lungo e in salute i propri capi preferiti è trattarli con cura, anche e soprattutto quando è ora di fare il bucato. Se la buona notizia è, infatti, che la maggior parte dei vestiti che si indossano tutti i giorni possono essere comodamente lavati, asciugati e stirati in casa e senza ricorrere ad appositi servizi di lavanderia, la cattiva notizia è invece che spesso si sbagliano programmi della lavatrice o metodi di asciugatura e che proprio questo potrebbe contribuire , nel tempo, a usurare i capi più del dovuto.

Come fare per evitarlo? Una buona idea è partire dall’imparare a leggere l’etichetta dei vestiti: più o meno nascosta, c’è sempre e riporta le indicazioni della casa madre non solo su filati e trattamenti utilizzati in produzione ma anche, e verrebbe da dire soprattutto, su come prendersi cura correttamente del capo. Certo, se non si ha abbastanza familiarità con l’argomento si potrebbe stentare un po’ a distinguere il simbolo asciugatrice, dal simbolo centrifuga o dal simbolo candeggio: senza la pretesa di essere esaustivi, proprio a questo possono servire consigli e una piccola guida come quelli che seguono.

Imparare a leggere l’etichetta dei vestiti: gli essenziali

Partiamo dal lavaggio: i tre simboli che, sull’etichetta dei vestiti, danno indicazioni in merito a come lavare il capo sono una bacinella d’acqua, un cerchio e un triangolo.

  • La prima indica, com’è semplice capire, che il capo in questione può essere lavato in acqua. Se alla bacinella d’acqua è affiancata una mano, il capo può essere lavato esclusivamente a mano. Se sono indicati dei gradi (30°, 40°, 60°, eccetera), corrispondono ai gradi del lavaggio in lavatrice. Altre indicazioni sul programma da impostare possono essere fornite tramite piccoli segmenti appena sotto il simbolo della bacinella: se c’è un solo segmento, il capo può essere lavato a ciclo medio; se i segmenti sono due, invece, è preferibile un ciclo delicato. Qualche capo, specie se di lana, seta o altri tessuti delicati, riporta anche un simbolo centrifuga e delle indicazioni sul numero di giri da impostare.
  • Il cerchio sull’etichetta dei vestiti indica, invece, che il capo in questione può o deve (se non c’è anche in simbolo del lavaggio in acqua) essere lavato a secco. Altre indicazioni possono essere fornite sul tipo di solvente da utilizzare, per esempio, ma risultano in questo caso a uso e consumo della lavanderia.
  • Il triangolo indica, infine, la possibilità di candeggiare il capo ed eventualmente che tipo di prodotti possono essere utilizzati.

Tra le indicazioni per l’asciugatura, invece, serve soprattutto imparare a distinguere il simbolo asciugatrice da quelli che indicano, al contrario, la necessità di far asciugare i capi all’aperto o in orizzontale. Il primo è un semplice quadrato – o, in qualche caso, un quadrato con inscritto un cerchio – mentre nel secondo caso, al quadrato del perimetro vengono aggiunte piccole linee orizzontali. Qualche etichetta può riportare altre indicazioni sull’asciugatura dei capi in asciugatrice e, in particolare, la temperatura da impostare. Un ferro da stiro stilizzato indica, infine, se il capo può essere stirato, a che temperatura (bassa, media o alta a seconda di quanti pallini ci siano sul corpo del ferro da stiro) e se con l’uso del vapore o meno.

 

Saper leggere ed interpretare correttamente i simboli del lavaggio in lavatrice è fondamentale per migliorare la qualità del bucato.

Come scoprirai a breve, di particolare importanza è il simbolo centrifuga.

Simboli lavatrice: a cosa serve il simbolo della centrifuga

Quando si parla dei simboli della lavatrice, il primo a cui bisogna porre particolare attenzione è il simbolo della centrifuga.

Graficamente è rappresentato da un’icona molto simile ad una spirale.

La centrifuga è il meccanismo che, attraverso movimento circolari e veloci del cestello della lavatrice, permette di asciugare in maniera intensiva gli indumenti oggetto del lavaggio.

Esistendo diversi livelli d’intensità della centrifuga, i simboli della centrifuga possono leggermente variare tra loro.

Se la spirale è composta da una o più cerchi, essa starà ad indicare l’intensità stessa della centrifuga.

A cosa serve il simbolo centrifuga e quando è utile utilizzarlo

Il simbolo della centrifuga può risultare particolarmente utile da utilizzare in diversi casi.

Se, ad esempio, hai intenzione di lavare assieme capi d’abbigliamento differenti in termini di materiale e tipologia, potrebbe facilitarti la vita mettere in pausa il programma per rimuovere gli indumenti che non necessitano della centrifuga.

In questo modo puoi far centrifugare solo i capi secondo te ne hanno bisogno per velocizzare il processo di asciugatura.

Un altro caso in cui potresti utilizzare il simbolo centrifuga è quando, a fine programma, vuoi centrifugare ulteriormente gli indumenti presenti nel cestello.

Quest’ultimo procedimento è particolarmente utile con gli indumenti in nylon oppure, in generale, quando non hai tempo di far asciugare i capi che hai appena sottoposto a lavaggio in lavatrice.

Gli altri simboli della lavatrice che devi assolutamente conoscere

Il simbolo della centrifuga è certamente uno dei più importanti ma non è l’unico che devi conoscere per rendere il tuo bucato profumato e pulito.

Ecco di seguito gli altri simboli della lavatrice da conoscere e saper utilizzare al meglio.

Il simbolo del lavaggio

Ancor prima di pensare alla centrifuga è importante sapere impostare in modo corretto il lavaggio.

L’icona è rappresentata da una piccola linea retta verticale che può essere singola o doppia.

Nel primo caso si parla di pre-lavaggio, nel secondo del lavaggio vero e proprio.

Non esistono particolari regole riguardo al tipo di sapone da utilizzare, se liquido o in polvere.

Un’indicazione del genere non è presente su nessuna lavatrice ma, in linea generale, è buona regola utilizzare sempre il sapone liquido quando utilizzi programmi che sfruttano basse temperature.

Il motivo?

Il sapone in polvere potrebbe non sciogliersi a dovere e quindi il tuo bucato non sarà sarà fresco e pulito come dovrebbe.

I simboli della lavatrice legati al materiale degli indumenti

In base al materiale con cui sono prodotti i vestiti che metti a lavare in lavatrice, esiste un programma apposito, che varierà soprattutto in termini di temperatura dell’acqua di lavaggio.

In lavatrice puoi solitamente lavare capi in cotone, lana, seta ed in fine indumenti sintetici.

Inoltre esistono specifici programma appositamente creati per lavare piumoni, intimo oppure capi d’abbigliamento sportivi.

Le icone per ogni singolo programma possono variare da lavatrice a lavatrice ma, solitamente, l’icona è sempre accompagnata da una dicitura scritta che ne facilita l’interpretazione.

I simboli della lavatrice sono uguali in tutta Europa?

Le lavatrici prodotte negli ultimi anni presentano ormai nei simboli standardizzati che sono praticamente uguali in tutta l’Unione Europea.

Ciò rende possibile acquistare una lavatrice non prodotta in Italia, utilizzandola senza alcun problema.

Anche se i simboli della lavatrice sono ormai standard è però sempre buona regola consultare con attenzione il libretto d’istruzioni.

In questo modo è possibile sfruttare tutte le funzionalità dell’apparecchio per migliorare la resa del lavaggio ed ottimizzare tempi e consumi di energia.