Home » Viaggiare

Category Archives: Viaggiare

Luoghi insoliti da visitare a Venezia

Quando si intende visitare Venezia, è importante sapere che ci sono tanti luoghi particolari e che sono un po’ fuori dal classico itinerario e quindi poco pubblicizzati. Per questo motivo vale la pena scoprirli, tenendo conto che si trovano nelle immediate adiacenze di piazze e monumenti noti come Piazza San Marco o il Ponte di Rialto. Se quindi hai deciso di programmare un week-end nella Serenissima, vale la pena considerare non solo i bellissimi edifici in pietra che fuoriescono dall’acqua, ma anche altre interessanti strutture e luoghi suggestivi.

I Giardini Reali di Venezia

Tra i luoghi insoliti da visitare a Venezia ci sono sicuramente i Giardini Reali che si trovano proprio nel cuore della laguna, per cui dopo aver affidati i bagagli agli uffici preposti a ciò, puoi girovagare per le varie calle in piena libertà. A tale proposito devi sapere che tra i servizi di deposito bagagli più popolari di Venezia trovi Radical Storage. Premesso ciò, i suddetti spazi verdeggianti si trovano a pochi passi da Piazza San Marco e precisamente lungo la Riva degli Schiavoni fiancheggiata dalle gondole della laguna veneta. La visita è gratuita ed è un bel posto per riposarti durante il tuo frenetico itinerario turistico. I Giardini Botanici hanno tra l’altro alle spalle una lunga storia; infatti, la loro impostazione risale al 1807 a seguito di un decreto di riforma voluto da Napoleone. Il loro aspetto e design è tuttavia cambiato negli ultimi secoli, per cui volendo approfondire l’argomento puoi leggere di più sull’omonimo sito web.

Il Mercato di Rialto

In occasione di un week-end a Venezia, un altro interessante e insolito luogo che vale la pena considerare è il Mercato di Rialto aperto al pubblico tutti i giorni ad eccezione del lunedì. Premesso ciò, va aggiunto che puoi passeggiare sotto i portici dei palazzi arcaici dove si tiene il mercato, ossia lungo il canale all’ombra dell’omonimo e famoso ponte. Il Mercato di Rialto è principalmente un luogo dove si vende del pesce, nonché una vasta gamma di frutti di mare provenienti dall’Adriatico e dal largo della costa di Venezia. Tuttavia fanno parte del mercato anche bancarelle di frutta e verdura fresca. Optare per una visita in questo luogo insolito, significa anche dare un’occhiata alle dinamiche sociali e alla cultura della cucina tipica veneziana.

La Giudecca e Dorsoduro

Un altro luogo insolito da visitare a Venezia è quello noto come la Giudecca. Nello specifico si tratta di una delle isole principali della città lagunare e poco frequentata dai turisti, per cui è ideale se vuoi goderti una versione rilassata di Venezia. Passeggiare per la Giudecca significa tra l’altro poterlo fare raggiungendola in soli quattro minuti di vaporetto. Il nome della Giudecca in realtà indicherebbe che si tratta di una zona di origine ebrea, anche se il quartiere di Canareggio è l’unica storicamente riconosciuta come ghetto a Venezia. Di fronte all’isola delle Giudecca e a soli tre minuti di vaporetto puoi visitare anche Dorsoduro, ossia un quartiere che si trova a pochi passi dal trambusto dell’isola principale e collegato facilmente da ponti. Qui troverai ristoranti che propongono il tipo cibo locale nonché alcuni musei come l’Accademia, la Basilica di Santa Maria della Salute e la chiesa di San Trovaso. Infine devi sapere che Dorsoduro è anche una bellissima zona in cui soggiornare mentre sei a Venezia, soprattutto perché è tranquilla e quindi ideale per goderti il contesto senza l’eccessiva presenza di turisti.

Viaggio in moto in coppia? Sì, ma solo con le giuste precauzioni!

Viaggio in moto in coppia: i consigli essenziali per viaggiare in sicurezza

Viaggiare in moto in coppia è un’attività incredibilmente soddisfacente. Che si tratti di un viaggio di breve o lunga durata, e che si sia insieme a un amico o alla propria dolce metà, il viaggio risulterà sempre affascinante: si potrà godere di paesaggi mozzafiato, si respirerà aria di libertà e, a seconda delle mete da raggiungere, si trascorrerà buona parte del tempo immersi nella natura.

Tuttavia, un viaggio in due persone, indipendentemente dal mezzo prescelto, richiede maggiori accortezze. Già, perché i due individui avranno un peso maggiore, e lo stesso vale per il carico a bordo del mezzo. Ciò comporta la necessità di comportarsi con più attenzione, anche più di quanta se ne impieghi in caso di un viaggio in solitaria. A tal proposito, esaminiamo una serie di consigli da tenere in considerazione in vista di un viaggio in coppia!

Dalla regolazione del precarico al controllo della pressione degli pneumatici

Poniamo il caso in cui si sia possegga una Harley-Davidson, acquistata presso una concessionaria ufficiale (https://catalanogroup.eu/american-clan/) impegnata nella vendita delle migliori Harley a Torino. La moto andrà necessariamente caricata a dovere, tenendo in considerazione, logicamente, che l’entità del carico andrà personalizzata in base alle esigenze del viaggio. Detto ciò, il primo consiglio essenziale riguarda proprio la regolazione del precarico, il quale andrà a incidere sull’ammortizzatore posteriore.

Da questo punto di vista, è fondamentale che il peso del proprio carico non vada a scaricare in modo eccessivo sulla ruota posteriore. Va detto, a dover di cronaca, che la moto è venduta con un libretto di istruzioni, nel quale è esplicitato come procedere con la regolazione dell’ammortizzatore. Terminate le operazioni precedenti, un secondo valido consiglio riguarda il controllo degli pneumatici della moto, con riferimento, in particolare, alla pressione degli stessi.

Nel caso in cui la pressione non fosse adeguata, il rischio è quello di raggiungere un’usura tutt’altro che uniforme. Ciò influerebbe anche sulla guida. Anche in questo caso, come già osservato in precedenza, i valori ideali della pressione sono indicati all’interno del libretto delle istruzioni del mezzo. Per una maggiore sicurezza alla guida, è utile eseguire controlli degli pneumatici ogni 15 giorni, così da ridurre la possibilità di incappare in imprevisti di varia natura.

Sicurezza del passeggero, scelta dei paesaggi e…

Si è effettuato il precarico della moto e si è proceduto con il controllo della pressione degli pneumatici. Il passo successivo è garantire la massima sicurezza possibile al passeggero, che corre i medesimi rischi del pilota. Da ciò ne deriva che il soggetto dovrà dotarsi di tutto il necessario per viaggiare al sicuro, lontano dai pericoli che possono incorrere viaggiando a bordo di una moto. Il casco, ad esempio, è un elemento sempre indispensabile. Non meno utile è l’abbigliamento tecnico, che permette di resistere a graffi e contusioni in caso di cadute e incidenti vari.

Altrettanto utili sono i guanti, anch’essi finalizzati a proteggere l’utente – in questo caso le sue mani – dalle abrasioni potenzialmente provocabili da una caduta. Per quanto riguarda gli arti inferiori, invece, la protezione sarà affidata agli stivaletti, comodi e pratici. Un quarto consiglio per l’organizzazione di un viaggio in coppia riguarda la scelta dei paesaggi. Anche l’occhio vuole la sua parte, e pertanto, nel caso in cui si voglia stupire il proprio passeggero, potrebbe essere apprezzato un itinerario che prediliga paesaggi mozzafiato, panorami unici e indimenticabili. Ciò vale indipendentemente dal fatto che ci si trovi in Italia o all’estero.

Ovunque, infatti, è possibile trovare il paesaggio ideale: basta solo mettersi d’impegno e valutare i percorsi più adatti ai propri scopi, anche facendo uso di applicazioni apposite. Infine, nell’ottica dell’organizzazione del viaggio, sarà essenziale cercare di mettere a proprio agio il passeggero. In questo modo, si creerà un feeling più intenso tra i due viaggiatori, il che può aiutare a consolidare un rapporto – d’amore o d’amicizia che sia. E non c’è niente di meglio che condividere la passione per le moto con un proprio caro.

Cosa bisogna conoscere sull’assicurazione annullamento viaggio

Spesso e volentieri accade che un viaggio possa essere caratterizzato da una situazione tutt’altro che ottimale e che questo debba, quindi, essere improvvisamente interrotto, generando pertanto una condizione di disagio generale. Scopriamo ora in cosa consiste questo tipo di situazione e come, grazie all’assicurazione annullamento viaggio, sia possibile evitare che la situazione possa in qualche modo peggiorare.

Gli incidenti in vacanza o prima

Nella vita di tutti i giorni le situazioni che tendono a essere improvvise si possono palesare da un momento all’altro e quindi avere delle leggere ripercussioni in diversi ambiti. Occorre precisare come, questa situazione, debba essere necessariamente tenuta sotto controllo in maniera tale che il risultato finale possa essere sempre ottimale. L’assicurazione annullamento viaggio nasce proprio con l’obiettivo di prevenire che un incidente possa avere delle cattive ripercussioni sulla qualità della propria vacanza, quindi che si possano palesare una serie di complicanze talmente gravi da rendere la stessa assai meno piacevole del previsto.

Cosa accade quando la vacanza viene interrotta o annullata

In alcune occasioni la sola delusione per non aver concluso perfettamente la propria vacanza non è la sola conseguenza alla quale si va incontro. Ebbene bisogna sapere che, in alcune occasioni, capita anche che nascano delle potenziali situazioni negative che possono rendere la situazione maggiormente complicata, quindi che potrebbero avere delle grosse ripercussioni sia nel breve che nel lungo periodo. Una di queste riguarda la penale che si deve pagare nel momento in cui si rinuncia a una delle gite oppure agli altri servizi che si volevano sfruttare nel momento in cui ci si reca in vacanza. Ecco che occorre precisare come un infortunio mentre si viaggia potrebbe rendere vacante un posto e quindi impedire agli altri di prenderne parte. Per l’azienda che organizza un’escursione, per esempio, quel mancato posto vorrebbe dire un mancato incasso quindi si applica una penale a coloro che non possono prendere parte a quel tipo di attività. Ecco quindi che grazie all’assicurazione annullamento viaggio è possibile avere l’occasione di evitare che la suddetta penale possa essere applicata e che la situazione possa diventare tutt’altro che ottimale da fronteggiare.

Come scegliere una buona assicurazione

Nel momento in cui si deve chiedere una buona assicurazione annullamento viaggio, occorre prendere in considerazione diversi fattori che rendono la decisione finale piacevole e priva di ogni potenziale difetto. In questo caso occorre prendere in considerazione il fatto che bisogna sempre valutare a quanto ammontano gli eventuali massimali coperti e quali siano gli aspetti che possono essere sottoposti a questo tipo di revisione, ovvero cosa copre la suddetta assicurazione, facendo quindi in modo che il risultato finale possa essere realmente piacevole e si possano evitare delle situazioni complesse. Occorre ovviamente prendere in considerazione anche i costi dell’assicurazione, che assume un aspetto importante e che previene, appunto, che la situazione possa diventare tutt’altro che semplice da fronteggiare.

Ecco, quindi, che grazie a questo insieme di caratteristiche è possibile ottenere un grande risultato, ovvero scegliere il pacchetto ideale per tutte le proprie esigenze. Qualora si voglia fare una buona scelta, l’assicurazione annullamento viaggio di ERGO rappresenta una buona decisione visto che questa permette a tutti gli effetti di ottenere un grande successo e fare in modo che il risultato finale possa essere definito come ottimale. Grazie alle varie coperture si ha quindi l’occasione di ottenere la migliore delle soluzioni possibili senza che possano nascere delle potenziali complicanze e quindi rendere la situazione impossibile da sostenere. Così facendo, quindi, si ha la concreta opportunità di migliorare la propria condizione ed evitare che una vacanza possa divenire tutt’altro che piacevole da affrontare, dettaglio chiave da non sottovalutare.

Consigli di viaggio: imprevisti e rimborsi per cancellazione volo

Come organizzare un viaggio, cosa fare prima di prenotare un volo aereo e come districarsi fra i diversi passaggi da compiere per evitare spiacevoli sorprese

Chi viaggia spesso, per piacere o per lavoro avrà fatto l’abitudine a tutte le operazioni che precedono il giorno della partenza, eppure, c’è sempre qualcosa che può sfuggire. Infatti, quando si organizza una partenza, non può essere lasciato nulla al caso, per diversi motivi. La prima azione che un viaggiatore compie è quella di prenotare il volo; è abbastanza semplice trovarne uno conveniente attraverso i numerosi siti di comparazione prezzi esistenti sul web. Questi portali indicano le migliori offerte, e il viaggiatore potrà stampare il biglietto, e perfino di prenotare il check-in on line.

In questo periodo, l’emergenza sanitaria Covid ci ha costretto a limitare i viaggi , ma là dove esistessero motivi di necessità o urgenza, bisognerà, consultare prima di tutto gli aggiornamenti riguardanti gli spostamenti consentiti, le regole da rispettare per evitare i contagi e così via.

L’emergenza Covid ha imposto ai vari paesi del mondo di introdurre divieti e restrizioni, che possono cambiare, in base al paese nel quale ci si reca. Essere nervosi prima della partenza può essere normale, anche se oggi ci sono dei motivi in più per esserlo, però, tutto ciò non deve distrarci dall’obiettivo e soprattutto, non bisogna permettere all’ansia di prendere il sopravvento. Le regole concernenti la sicurezza sui voli e sui viaggi in generale si conoscono quasi a memoria e riguardano il bagaglio a mano, il peso della valigia, che varia in base alla compagnia aerea scelta, inoltre, avere a portata di mano i contatti che possono risolverci problemi, anche se siamo all’estero è fondamentale.

Viaggiare è un’esperienza meravigliosa, anche se lo facciamo per lavoro, e spostarsi in modo sicuro è d’obbligo. Pianificare il viaggio in aereo, vuol dire pensare all’imbarco, al contenuto della valigia, e significa anche prevedere, per quanto possibile, ogni tipo di imprevisto. Basta davvero poco per godersi in pieno ogni singolo momento di un viaggio; basti pensare agli aeroporti che sono delle vere e proprie metropoli in miniatura, dove i passeggeri possono mangiare, dormire e farsi la doccia. Negli aeroporti, infatti, oltre a negozi di ogni genere, si possono trovare personal shopper e servizi dedicati, sale per conferenze adeguatamente attrezzate. Che cosa faremo prima di partire o almeno quando i tempi lo permetteranno? Ci presenteremo in perfetto orario all’aeroporto (almeno un’ora prima), consulteremo gli aggiornamenti sul Covid, su eventuali ritardi, raccoglieremo tutte le informazioni sul paese estero in cui atterreremo. Chi viaggia frequentemente sa che un abbigliamento comodo è la scelta migliore, che in valigia vanno le cose essenziali, e che potrà aspettarsi virate in volo, vuoti d’aria o perturbazioni. Nulla di cui preoccuparsi, d’altra parte, qualche brivido d’avventura (o di paura) non ha mai fatto male a nessuno!

E dopo tutti i preparativi, l’ansia tenuta a bada, cosa succede se il volo è annullato o subisce un ritardo considerevole?

Oltre a poterci intrattenere in aeroporto fra shopping e una piacevole tazza di caffè, dobbiamo anche sapere che per fortuna, la normativa europea prevede il rimborso per un volo annullato o che comunque abbia un ritardo di almeno tre ore.

I rimborsi e i risarcimenti sono previsti quando un disservizio può essere causato dalla Compagnia aerea, dalla perdita del bagaglio al negato imbarco per overbooking fino al pagamento di eventuali spese extra sostenute in seguito al disservizio derivante dalla compagnia aerea inadempiente. I risarcimenti arrivano fino a un massimo di 600 euro in caso aereo in ritardo o volo cancellato e fino a 1200 euro in caso di problemi al bagaglio aereo. Per questi tipi di prestazioni, alcuni portali offrono assistenza gratuita come ad esempio il servizio offerto da Il Mio Volo Cancellato  che si occupa delle pratiche di risarcimento senza alcun costo aggiuntivo per il passeggero che ha subìto il danno.

Come funziona questo tipo di servizio? Si tratta di assistenza legale interamente gratuita per i viaggiatori, poiché i professionisti riceveranno il loro eventuale compenso direttamente dalla compagnia aerea inadempiente. Sono tanti gli imprevisti nei quali un viaggiatore può incappare: ritardo o cancellazione del volo, overbooking, smarrimento o danneggiamento del bagaglio. Per fortuna la Comunità europea tutela i diritti di chi vola nei confronti delle Compagnie aeree, che in molti casi si vedono costrette a risarcire per i più diversi danni causati ai passeggeri. A più riprese, la comunità europea ha introdotto regole più stringenti per la sicurezza in volo e per tutelare i diritti dei passeggeri. La materia legale viene, dunque, in nostro aiuto, come anche tanti servizi aggiuntivi che si possono attivare in fase di acquisto del biglietto aereo. La sicurezza dei voli e la certezza che i nostri diritti sono ampiamente tutelati dalla legge, sono motivi in più per decidere di programmare viaggi. Si spera di poterlo fare presto con più libertà, trasformando ogni viaggio in un’esperienza indimenticabile.

B&B sul mare in Cilento, tutto quello che c’è da sapere

La regione del Cilento è una delle più magiche e spettacolari di tutta Italia. Le aree montuose, la magnifica costa e i fantastici B&B sul mare in Cilento, come il Baia Marticana, che ti aspetta per una vacanza davvero indimenticabile. Curiosità, panorami mozzafiato, storia millenaria, cucina strepitosa e scorci magnifici hanno fatto meritare a questa straordinaria area campana l’invidiato titolo di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere per trascorrere una stupenda vacanza in un B&B sul mare.

Un po’ di storia del Cilento

Cis-Alentum dal latino, ovvero al di qua dell’Alento, il fiume della regione collocata oggi in provincia di Salerno. Si tratta del nome latino di questa spettacolare area campana. Un’origine antichissima risalente addirittura alla preistoria, e una serie di miti leggendari come quello delle sirene di Ulisse o del naufragio di Palinuro, nocchiere di Enea, ti danno il benvenuto in Cilento. Città antichissime come Paestum o Elea, borghi medievali quali i suggestivi Montecorice e Castellabate, un meraviglioso Parco Nazionale Patrimonio dell’Umanità, perle naturali come Capo Palinuro o le Grotte di Pertosa e Castelcivita, rappresentano soltanto alcune delle magnifiche bellezze che hai modo di vedere e vivere trascorrendo una vacanza nel Cilento.

B&B sul mare campano per una vacanza perfetta

La prossima estate per una vacanza veramente coi fiocchi scegli un bel B&B sul mare in Cilento. Ad attenderti c’è infatti la meravigliosa Costiera Amalfitana. Le sue gemme Amalfi, Positano e Ravello, ti regaleranno scorci marini stupefacenti. L’azzurro intenso del mare campano si abbinerà al forte verde della vegetazione mediterranea circostante, creando una cornice veramente perfetta per le tue vacanze. Tra le tante attività che puoi decidere di provare e vivere in compagnia di amici e famigliari sicuramente merita spazio una bella gita in barca fino alla stupenda Capri. Una visita puoi dedicarla, sicuro di non pentirti, anche alle grotte che si aprono nelle pareti rocciose di Capo Palinuro. La Grotta del Buon Dormire, la Grotta Azzurra e il Ribalto rappresentano infatti alcune delle grotte più belle dell’intero territorio italiano. I riflessi del sole campano, l’intenso turchese del mare e l’arzigogolata mappa di stalattiti e stalagmiti presenti all’interno degli antri marini ti toglieranno il fiato. La scelta di un B&B sul mare del Cilento ti permette però di godere anche di una tranquillità e di un relax davvero unici, quando vuoi staccare dal ritmo deciso del mare. Dal tuo B&B infatti puoi muoverti agevolmente verso l’entroterra alla scoperta dei vicini borghi mitici come Rocca Cilento, menzionata spesso per il bellissimo castello, o come il paese fantasma di Roscigno Vecchia, abbandonato dai suoi abitanti agli inizi del secolo scorso. Se sei un amante delle curiosità e di misteriosi segreti partendo dal tuo B&B al mattino puoi goderti una giornata intera alla scoperta della vicina Certosa di Padula, risalente al XIV secolo, o hai modo di passeggiare per gli angusti vicoli di Acciaroli, la fonte di ispirazione di Ernest Hemingway per il suo fantastico “Il vecchio e il mare“. Ad accompagnarti durante l’intera vacanza non mancano di certo buon cibo e ottimi vini locali, oltre all’accogliente ospitalità degli orgogliosi abitanti della zona cilentina.

In Cilento dunque trovi ad attenderti un mare cristallino con fondali limpidi e popolati da una flora e una fauna marina veramente unica. Puoi ammirare e godere di questi impareggiabili spettacoli naturali in maniera quasi esclusiva scegliendo un B&B sulla spiaggia. Sfruttando la sua spiaggia privata puoi infatti scendere al mare al mattino presto, quando ancora non sono presenti sulla battigia moltitudini di altri visitatori. Oppure puoi godere dei colori indimenticabili del tramonto sul mare. Tutto questo ti garantisce una pace e una serenità davvero impagabili. Hai modo di entrare in contatto diretto e vivere appieno il mito e il folklore di una terra millenaria e densa di tradizioni. Puoi assaggiare ogni giorno piatti fantastici e tramandati di generazione in generazione. Scegli perciò un B&B sul mare del Cilento per la tua prossima vacanza estiva. Ne rimarrai totalmente soddisfatto.

5 posti da visitare nella Sicilia occidentale

La Sicilia Occidentale è sicuramente una delle più belle parti da visitare del nostro paese, non stiamo infatti parlando solo di onde cristalline e paesaggi mozzafiato, ma anche di capolavori artistici, antichi siti archeologici, e riserve naturali famose in tutto il mondo. Oggi, come avrete sicuramente già capito dal titolo, andremo a vedere insieme i 5 posti imperdibili da visitare nella Sicilia Occidentale; iniziamo subito!

Isola delle Femmine
Se siete stanchi delle solite spiagge contaminate dalla presenza dell’uomo, e volete riscoprire la vera bellezza della natura, allora l’Isola delle Femmine è sicuramente una tappa imperdibile del viaggio. A pochissimi minuti da Palermo, quest’isola non solo vi permetterà di ristorarvi presso i tanti locali tradizionali del posto, ma vi darà anche modo di osservare da vicino specie di animali mai viste prima d’ora. Ovviamente anche i fondali marini, dove la flora e la fauna crescono abbondanti, meritano l’immersione.

Riserva dello Zingaro
Nonostante sia una riserva molto piccola, resta comunque sempre piena di vita e allegria; d’estate avrete la possibilità di partecipare a decine di feste, raduni, e immersioni locali organizzate. Gli amanti dell’ammirazione solitaria potranno divertirsi ad esplorare le numerose grotte sparse lungo tutta la costa, al cui interno vi sono piccole piscinette naturali, senza dubbio l’ideale per un momento di pace e tranquillità!
Essendo questa una piccola riserva di grande valore, vi consigliamo di fare sempre molta attenzione; seppur sia possibile l’espolarzione, ci sono zone dove abitano le varie specie di animali il cui avvicinamento è vietato.

Marsala
Quando si parla dei posti della Sicilia occidentale assolutamente da visitare, è impossibile non nominare Marsala, divenuta famosa negli anni non solo per la produzione vinicola di altissima qualità; ma allo stesso modo per la Riserva o le Saline di Marsala. Queste ultime sono davvero in grado di creare uno spettacolo magico: l’acqua viene completamente dipinta di rosa, e il riflesso del sole la fà sembrare un’immensa distesa infuocata; assolutamente da non perdere! Ovviamente anche il Porto Garibaldi, noto per aver ospitato gli sbarchi e le partenze del famosissimo navigatore, non può essere da meno; in mezzo alle capanne degli antichi pescatori e alla movimentata vita del paese vi sembrerà di aver fatto un salto indietro nel tempo.

Selinunte
Prima della conquista da parte dell’impero romano Selinunte era una città greca di grandissima importanza, che attirava verso di se i maggiori studiosi e filosofi del tempo. Il tempo purtroppo ha fatto il suo corso rovinando gran parte delle antiche costruzioni, tuttavia sono ancora perfettamente visibili numerose parti, una fra tante il Santuario.
Se desiderate immergervi a pieno nella leggendaria storia di Selinunte, potete sempre optare per una visita guidata; un esperto del posto vi guiderà alla scoperta di tutte le attrazioni presenti, compresa l’acropoli fortificata che fino a poco tempo fa non era accessibile al pubblico.

Scala dei Turchi
Sicuramente avrete già sentito parlare della falesia immacolata che abbraccia la costa di Realmonte, ed offre uno spettacolo incantevole ed insolito. L’intera scalinata è in marna bianca, che i raggi solari estivi contribuiscono a mettere ancora più in risalto; ma non dovete certo aspettarvi una parete ripida e pericolosa, in quanto, dopo anni di modellazione da parte delle onde, è diventata il luogo ideale dove godersi il sole e ammirare il bellissimo mare siciliano.

Traduzione certificata: cos’è e a cosa serve

Viviamo in un sistema multi-linguistico e sia nella vita privata che in quella professionale, ci capita sempre più spesso di dover usare le nostre abilità linguistiche per poter comunicare con persone di altri Paesi e culture o per interpretare contenuti di nostro interesse scritti o altro materiale multimediale veicolato da una lingua straniera. Cosa succede però se la traduzione deve essere certificata? E soprattutto, quando una traduzione deve esserlo? Di seguito proviamo a rispondere a queste domande.

Cosa è la traduzione certificata?

La traduzione certifica è una traduzione professionale da una lingua verso un’altra lingua eseguita da un traduttore certificato o un’agenzia di traduzione certificata come per esempio Bantelmann-translate.de la quale allega alla traduzione stessa un certificato che dichiara, prendendosene la responsabilità legale, che la traduzione nella lingua di approdo è fedele nel significato e nella forma al testo originale.

Si capisce immediatamente la differenza quindi tra una traduzione amatoriale e una traduzione certificata. La prima è un esercizio di carattere personale, mentre la seconda è redatta da professionisti e valida per legge. In molti casi, soprattutto in Italia, non sempre la traduzione certificata è sufficiente per essere accettata dall’ente. Alcuni enti infatti, richiedono la traduzione giurata, vedremo di individuare le differenze tra l’una e l’altra nei paragrafi che seguono.

Quando serve una traduzione certificata?

La traduzione certificata serve per tutte quelle traduzioni dove il contenuto del testo originale da tradurre indica chiaramente delle responsabilità legali dirette o indiretta da parte del padre intellettuale del testo o per l’azienda che rappresenta. Basti pensare alla traduzione di documenti di ogni tipo per uso amministrativo utili per la partecipazione a gare d’appalto in un paese straniero; nel caso di voler iniziare una carriera universitaria all’estero, molti dei documenti personali dovranno essere tradotti e certificati nonché legalizzati presso gli uffici competenti.

Altri esempi sono gli obblighi di produttori di qualunque tipo che operano in diversi paesi per quanto riguarda la redazione di manuali d’uso dei loro prodotti o fogli informativi in generale, devono certamente essere tradotti e certificati. In fine una traduzione certificata può anche essere richiesta per usi non previsti dalla legge, ma semplicemente per uso personale.

Che differenza c’è tra una traduzione certificata e una traduzione giurata?

Abbiamo sino adesso parlato e cercato di dare una definizione di traduzione certificata; alcuni enti in occasione della traduzione di documenti personali o altre situazioni definite dalle leggi del Paese in oggetto, richiedono, pena, l’invalidità, una traduzione giurata. La differenza tecnica rispetto alla traduzione certificata, la differenza è tutta amministrativa, poiché dovrà riportare il timbro del tribunale dove appunto di attesta, da parte dei traduttori ufficiali ed autorizzati dal tribunale, che il contenuto della traduzione nel significato e nella forma è conforme all’originale.

Negli ultimi anni, soprattutto all’estero, la traduzione giurata non viene più richiesta ed è sufficiente presentare copie dei propri documenti personali utili ad iscriversi all’università, per esempio, tradotti nella lingua di approdo e certificata. Altro discorso è la autenticazione, che non ha niente a che vedere con la traduzione, ma riguarda una pratica amministrativa che tutti i paesi adottano per poter integrare nel proprio sistema burocratico una coppia di un documento tradotto il cui originale è stato rilasciato da un ente straniero al fine di renderlo conforme all’originale stesso. In pratica l’autenticazione, trasforma la coppia di un documento in originale. Altre verifiche che sono solite essere richieste da Paesi extra europei è l’appostilla. Si tratta di un timbro, rilasciato dal tribunale su un documento che trasmette ad an documento la validità di poter essere usato all’estero.

L’autenticazione e l’appostilla, sono sostanzialmente dei timbri che danno un valore legale aggiunto ai documenti sui quali sono stati messi, e se apparentemente non hanno niente a che fare con la traduzione, invece certamente sono indispensabili perché la traduzione sia possibile farla: non può essere fatta la traduzione in un documento straniero senza che tale coppia del documento no sia stata autenticata e presenti, dove richiesto, l’appostilla.

Traghetti per la Sardegna, quando è meglio acquistarli per risparmiare

Tra le destinazioni che tutti sognano per le vacanze estive, nella top 5 c’è sicuramente la Sardegna. A volte, non occorre andare dall’altra parte del mondo in un attollo sperduto per trovare un mare cristallino e spiagge dalla sabbia rosa perché tutto questo si trova in Sardegna, da prenotare ora senza perdite di tempo.

Sardegna: una destinazione desideratissima

È un luogo davvero magico con spazi di una rara bellezza grazie a una natura selvaggia e indomata. Tra calle nascoste e spiagge sabbiose, la costa sarda è molto variegata e offre a tutti i viaggiatori un’esperienza indimenticabile. Ce n’è davvero per tutti i gusti anche nell’entroterra dove scoprire tradizioni millenarie ed eccellenze enogastronomiche.

Cagliari è situata all’intero di un golfo naturale nella parte sud ed è il capoluogo dell’isola, nota per il suo castello ma soprattutto per le moltissime spiagge che la circondano. Salendo la costa verso nord nella parte a est, si arriva ad Arbatax dove è un susseguirsi di incantevoli spiagge di sabbia finissima come a Cala Gonone oppure Orosei. Sempre più a nord, si trova Olbia, un luogo pazzesco tipicamente mediterraneo dove visitare il paradiso incontaminato dell’Area Marina Protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo. Golfo Aranci è poco più a nord, nella fantomatica Costa Smeralda, meta di vip e star. In Gallura c’è un mare stupendo che assume tutte le sfumature dello smeraldo, da qui il nome. Alcune delle spiaggie più belle dove balenare sono Golfo di Marinella, Cala Sabina o le Spiaggia Sos Aranzos.

Proseguendo si arriva a Santa Teresa, Palau, Porto Torres, Sassari e Stitino: un paradiso terrestre che non finisce mai. Sulla costa occidentale si trovano altre località che vale davvero la pena scoprire come Alghero, Oristano e via dicendo dove l’arenile è formato da sottilissima sabbia bianca lambita delle tranquille acque celesti del mar mediterraneo. Alle spalle, la pineta offre riparo dal sole nelle ore centrali della giornata. Ci son comunque stabilimenti balenerai con tutti i servizi che servono, soprattutto vicino ai centri abitati più grandi.

Come arrivare in Sardegna

Insomma, organizzare le vacanze in Sardegna è un sogno che diventa realtà grazie alle navi veloci o ai traghetti che vi portano a destinazione con la vostra automobile per andare alla scoperta di questi luoghi pittoreschi e incantati. Solcate il mare e vi godete un viaggio tranquillo che è anche poco costoso. Se prendete un aereo, siete a piedi e per girare vi tocca noleggiare una costosa automobile. Il costo del traghetto è particolarmente economico, soprattutto se prenotate nel momento giusto. Infatti, nel corso dell’anno i prezzi possono subire delle variazioni così voi risparmiate ancora di più.

Questo è il momento ideale per prenotare per la Sardegna con un comparatore di prezzi per individuare le offerte migliori. Più prenotate in anticipo, più i prezzi sono vantaggiosi. Comprare il biglietto in piena estate, in agenzia o addirittura direttamente al porto è una pessima idea perché significa spendere molto di più del necessario. Il traghetto è la soluzione che fa al caso vostro soprattutto se state organizzando un viaggio itinerante alla scoperta delle terre sarde. Più aspettate per comprare i biglietti, più i prezzi salgono. Non corrette il rischio di dimezzare il vostro budget per la vacanza perché lo avete investito nell’acquisto dei biglietti quando potevate invece farvi furbi e risparmiare.

Ci sono molti porti in cui potete arrivare: Porto Torres, Arbatax, Cagliari, Golfo degli Aranci e anche Olbia. Non esiste una così larga scelta di destinazioni con i voli aerei che comunque usano piccoli scali con caratteristiche basic. Gli spostamenti con il traghetto sono sicuramente più sicuri, efficienti e in grado di garantire un ventaglio più ampio di scelta.

Norvegia e moneta: tutto quello che c’è da sapere prima di cambiare i soldi

Avete il desiderio di scoprire sotto tanti punti di vista una terra come la Norvegia attratti in modo particolare dalla sua capitale, Oslo, ma non ne sapete quasi niente, soprattutto in merito alla loro moneta?

Di seguito potrete fugare ogni dubbio a riguardo.

Quale moneta si usa in Norvegia?

Fatta questa doverosa premessa cerchiamo di conoscere ogni dettaglio che ci possa essere utile sulla moneta della Norvegia

In questo momento storico la moneta che circola in questo paese è la corona norvegese, altresì chiamata krone. Se decidete di visitare questa terra del nord Europa va ricordato che, durante il cambio della valuta, si dovrà ricercare il suo codice ISO 4217 (codice di tre lettere che identifica i nomi delle varie valute) che è NOK.Una brevissima descrizione dei termini che descrivono le monete norvegesi non potrà che essere utile: basta ricordarsi che 1 krone è composto da 100 øre (singolare/plurale). Conoscendone ora il nome specifico è opportuno porre l’attenzione al fatto che questa moneta così come le banconote norvegesi sono create dalla Banca Centrale Norvegese che le conia e le distribuisce in qualità di unica titolare nella gestione della politica monetaria di questo Paese.

In quali tagli si divide?

E’ possibile suddividere la corona norvegese in vigore in monete e banconote per capirne i diversi tagli: le prime (decisamente poco utilizzate) sono diffuse in tagli da 1-5-10-20 corone, le seconde in tagli da 50-100-200-500 corone.

Da segnalare che, per completezza di informazione, esiste anche il taglio di banconota da 1000 corone, ma è di difficile reperibilità e in alcune attività non viene neanche accettato.

Tasso di cambio e utilizzo dell’euro

Una buona notizia riguarda la facilità di cambiare il proprio denaro in NOK nel territorio estero, senza quindi impedire la possibilità di avere la moneta di Oslo già con sé ancor prima di partire.

Quando si viaggia è comunque buona regola non portare con sé molti contanti (per motivi di sicurezza) e preferire quindi l’utilizzo in loco della carta di credito o debito per i propri pagamenti.

Ecco perché risulta preferibile cambiare inizialmente solo poco denaro e trovare successivamente la formula ideale per noi una volta arrivati.

Una pratica soluzione che viene in aiuto, se siamo indecisi sul da farsi, è l’opzione di cambiare il denaro direttamente all’aeroporto o nell’hotel in cui si soggiorna in territorio norvegese. Attenzione però dato che, in questi casi, potrebbero essere applicati dei tassi sfavorevoli onerati da alte commissioni.

Nello specifico l’attuale cambio tra Euro e Corona Norvegese:

1 euro = 10,15 corone norvegesi

Utilizzo delle carte di credito

Se si decide di effettuare i pagamenti con la carta di credito questo potrà avvenire in tranquillità consapevoli che la maggior parte delle carte di credito e di debito è accettata in Norvegia.

Ma cosa fare se ci troviamo di fronte all’impossibilità di pagare con la nostra carta di credito?

Il consiglio è quello di localizzare il bancomat più vicino per poter prelevare la somma di corone che ci servono oppure, più semplicemente, di tenere con sé qualche contante spendibile in questi casi di necessità.

Se invece la carta di credito è accettata, si deve avere qualche accortezza in particolare?

Vi è la possibilità di sapere, per esempio, quanto stiamo pagando tramutando il prezzo espresso in corone nella nostra valuta per conoscere con esattezza il costo della transazione che stiamo autorizzando senza doverlo così calcolare estrapolandolo dalla valuta in nok (si chiama VALUTA DINAMICA :CVD).

Sembra quindi tutto molto semplice utilizzando il sistema della valuta dinamica ma dietro questo ultimo si nasconde, con molta probabilità, l’insidia di vedersi applicati dei tassi del tutto svantaggiosi da parte della banca del posto (con in più le normali commissioni).

L’accortezza principale, come consiglio, è quindi di pagare nella valuta del luogo scegliendo così il tasso di cambio più favorevole per noi (quello della nostra banca) e di rifiutare il sistema della CVD.

Localizzatore bancomat in Norvegia

Si è visto prima quanto possa essere utile localizzare il bancomat più vicino a noi nel caso si avesse urgente necessità di contanti nel taglio e moneta locale: semplicemente sarà sufficiente utilizzare uno tra i localizzatori qui di seguito.

Localizzatore Visa
Localizzatore MasterCard
Localizzatore Amex

Quando è possibile votare fuori sede alle politiche o al referendum?

Ci sono persone che per vari motivi (lavoro, studio, salute), sono impossibilitate a presentarsi presso il loro seggio per votare; per garantire il diritto al voto, la legislazione prevede alcune casistiche che consentono di votare ugualmente in un seggio diverso. Per quanto non contemplato da queste leggi, è utile sapere che ci sono sconti sui biglietti di treni, aerei e navi. Bisogna tenere conto che in caso di votazione per referendum fuori sede, diversamente dalle votazioni politiche, ci sono maggiori possibilità di votare anche in un altro seggio, usando anche una scappatoia che ci aiuta in questo, in un modo perfettamente legale.

Ci sono casi in cui è possibile votare in un altro seggio.

Sempre più spesso siamo chiamati alle urne per esprimere il nostro voto, e questo è un aspetto positivo in un regime democratico. Ci sono però numerose persone che per lavoro, studio o malattia, non possono raggiungere il loro seggio in maniera semplice. La legge prevede alcune categorie di persone che possono esprimere il loro voto anche in un seggio diverso, ma anche questo ha delle limitazioni: ad esempio in caso di votazioni politiche, ognuno di noi è iscritto in un Collegio, e concorre all’elezione di una o più persone ben definite: ebbene, se il cambio di seggio ci porta in un altro collegio, questo non è possibile. Ferma restando questa regola, le categorie che possono esercitare questo privilegio sono:

  • I Militari, gli appartenenti alle forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia, vigili del Fuoco ecc) e le infermiere della Croce Rossa, poiché è al servizio dello stato ed organizzato come un apparato militare.
  • I ricoverati in case di cura ed ospedali, e coloro che abbiano problemi di deambulazione se  dispongono di un certificato ASL che lo attesti  
  • I dipendenti di compagnie Aeree e marittime, che siano lontano dal loro domicilio.
  • I membri di un seggio elettorale, di un Ufficio elettorale, ed i rappresentanti di lista

Quando non è possibile, abbiamo diritto a sconti sui biglietti dei mezzi di trasporto pubblico per recarci nel nostro seggio.

Chi non rientra nelle categorie sopracitate è obbligato a spostarsi per raggiungere il proprio seggio, ma in questo caso può godere di sconti sui prezzi dei biglietti di trasporto pubblico, a patto di viaggiare entro i 10 giorni prima ed i 10 giorni dopo la data delle votazioni. In particolare, per ottenere questi sconti bisogna presentarsi alla biglietteria con un documento d’identità e la tessera elettorale, o in alternativa alla tessera, con un certificato di atto notorio. Da non dimenticare che durante il viaggio di ritorno, potrebbe esserci richiesta la tessera elettorale timbrata durante l’avvenuta votazione, per rendere valido il titolo di viaggio (biglietto) scontato. Gli sconti sono applicati a discrezione della compagnia di trasporto, e vanno dal 60% al 70% per treni e navi, mentre usando l’aereo, gli sconti sono più esigui, ed esulano sempre da tasse, supplementi ecc.

Le votazioni politiche ed i referendum hanno diverse regole.

Diversamente dalle votazioni politiche, quando si tratta di votare referendum fuori sede, non abbiamo la problematica del collegio che ci lega al nostro seggio, o ad un seggio vicino se appartenente allo stesso collegio. In questo caso la scappatoia perfettamente legale è quella di farsi nominare da qualche partito, “rappresentante di lista” in un seggio a noi comodo. Per inciso il “rappresentante di lista” è una persona di fiducia di un partito, che ha diritto a presenziare nel seggio a sua discrezione, per tutto il tempo delle votazioni, ed ancor più, durante il conteggio dei voti. La sua funzione per quel periodo di tempo è di pubblico ufficiale nominato dal partito, a garanzia della correttezza dello svolgimento delle votazioni, e dei relativi conteggi, e può contestare schede con voto dubbio, che verranno tenute da parte, verbalizzate, non conteggiate, e valutate successivamente da dall’ufficio elettorale circoscrizionale.

Conclusioni

Essere informati sui nostri diritti è sempre positivo, perché ci consente di farli valere, non fermandoci davanti a risposte frettolose ed evasive, date da chi risponde, senza neanche conoscere realmente l’argomento. “Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere” (Bertolt Brecht, 1898-1956).

Metropolitane migliori? Tutto ciò che devi conoscere sulla metro di Berlino

Tra le metropolitane più efficienti in Europa c’è sicuramente quella di Berlino. Infatti nel 2006, in occasione dei mondiali di calcio, fu stabilito di far funzionare h24 la metro di Berlino nei weekend e nei giorni festivi.

Al termine del mondiale tuttavia fu deciso di mantenere il servizio di metropolitane aperto di giorno e di notte nei weekend e nei festivi, come soluzione definitiva. Ma perché è stata presa questa decisone?

La metropolitana di Berlino garantisce maggiore sicurezza

Berlino negli ultimi anni ha avuto una lunga scia di morti sulle strade e soprattutto nel fine settimana. D’altra parte la Capitale tedesca è anche una città che offre molti divertimenti notturni fra spettacoli, locali e attrazioni varie il numero dei morti per incidenti stradali nel fine settimana è sempre stato degno di nota. 

Inoltre è stato appurato che molte di questi decessi del “sabato sera” erano dovuti anche all’eccesso di alcool. Aprire le metropolitane anche di notte si rivela una scelta saggia ed intelligente per rendere le strade più sicure e ridurre l’alto tasso di mortalità nel fine settimana.

Ad oggi Berlino grazie alla sua metro e anche grazie ad un’ottima rete di tram e autobus è una delle città più sicure della Germania. La maggioranza dei giovani e meno giovani ora sceglie di avvalersi della metro di notte piuttosto che usare automobili.

Metropolitana Berlino aperta di notte

Vantaggi

  • Riduzione di rischi: la stanchezza al volante è uno dei nemici del conducente e benché lo svago e il divertimento sia necessario per avere una vita sociale produttiva, tirar tardi la notte può comportare rischi notevoli per chi guida, soprattutto se ci si è concesso qualche bicchiere di birra, vino o altri tipi di alcool.
  • Condivisione sociale: nell’era del social cosa c’è di meglio se non poter condividere e socializzare realmente dal vivo? Viaggiare nella metropolitana di Berlino insieme ad altri con l’obiettivo di divertirsi può diventare anche un’ occasione per fare nuove conoscenze, passare più tempo a rafforzare amicizie già esistente e condividere la propria vita con altri. Ovviamente sarebbe tutto ancora più bello se si evitano azioni che rivelano mancanza di rispetto per gli altri come molestare altri, gridare. Purtroppo questo è un discorso a parte che meriterebbe un approfondimento a se.
  • Tempi di attesa: quando si usano tante macchine è facile rimanere imbottigliati per ore in un traffico pazzesco. Nella metro di Berlino il tempo di attesa medio il venerdì e sabato notte è al massimo di 15 minuti. Non male no? Perché perdere ore nel traffico cittadino?
  • Meno traffico e meno inquinamento: la metro contribuisce a diminuire il traffico e di conseguenza l’immissione gas inquinanti nell’aria. Soluzione ecologica per divertirsi.

Svantaggi? Costo del biglietto

Il costo del biglietto sembra che sia piuttosto caro considerando il costo della vita di chi vive a Berlino. Sembra uno svantaggio ma considerando che la metropolitana è così efficiente, ha permesso a molti di rinunciare a spostarsi in automobile. Quindi il costo è ammortizzato dal risparmio su carburante e consumo della macchina (freni, olio, motore etc).

E poi vogliamo mettere non pagare bollo, assicurazione, manutenzione, lavaggio macchina, meccanico? Chi ha deciso di fare proprio a meno di un auto e usare la metro a Berlino in realtà ci guadagna.

Ora se tu decidi di visitare Berlino o di viverci userai la metro o altri mezzi? Scrivi il tuo parere nei commenti.